Affrontiamo il dentista serenamente con la Cromoterapia

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di Maria Stallone Alborghetti

Tutta la vita è colore, ogni organo e ogni cellula emana una sua luminescenza che si espande al di fuori della nostra epidermide attraverso un alone dai colori dell’arcobaleno che prende il nome di Aura. In uno stato di ottima salute i colori adiacenti all’epidermide in ordine sono: l’azzurrino, il rosato, il giallo, il bianco. Essi sono trasparenti e raggianti.

Quando un organo del nostro corpo si ammala i colori dell’Aura si alterano, da sfumati diventano confusi, densi e scuri, con essi si altera anche l’umore, sopravviene l’ansia, la depressione, la paura della vita. Quando interviene un problema che riguarda i nostri denti, al dolore specifico spazio-temporale si aggiunge lo spavento della sofferenza che si dovrà affrontare dal dentista. Sarà proprio questo terrore in senso prospettico ad amplificare il tormento.

Come lenire il dolore e la paura? Ritrovando e ricostruendo i colori leggiadri e trasparenti dell’Aura, ammorbidendo le contrazioni della mascella, aumentando il respiro, sentendo i propri organi in uno stato di piacevole rilassamento. Prima della seduta dal dentista si propone una sezione di esercizi bioenergetici per rilassare la mascella. Ad un lavoro motorio attivo si passa ad ammorbidire le contrazioni che hanno impedito la libera espressione delle emozioni tanto da procurare il danno organico e carico dei denti.

L’ardore delle pulsioni represse trova così uno spazio privilegiato di scarica espressiva. Finalmente il corpo riesce a farsi ascoltare e a far sentire le emozioni fino allora nascoste in una maschera sociale abituale. Il malessere, peraltro, è un s.o.s. significativo del corpo che trovando la giusta comprensione esistenziale cerca una sua catarsi.

Colori e corpo, corpo e psiche in una sincronicità totale trovano la giusta peculiare serenità anche in situazioni di stress e di paura come quando dobbiamo ricorrere al dentista. Utilizzando gli esercizi bioenergetici e la cromaticità dell’arcobaleno, restituiamo il colore naturale nell’organo momentaneamente ammalato ed affrontiamo la seduta odontoiatrica tranquillamente.