Il viaggio nel tempo di Agostino De Angelis a Castrum Novum

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Successo per “Le Onde della Memoria” lo spettacolo itinerante nel sito archeologico di Santa Marinella. 

di Barbara Pignataro

C’è un’arte rara nel saper parlare al presente senza mai dimenticare il passato, e questa è la cifra stilistica di Agostino De Angelis. Attraverso la magia di un teatro itinerante e vivo, riesce a trasformare la storia in esperienza quotidiana, la memoria in riflessione attuale e lo spettacolo in un momento di autentica meraviglia. I suoi non sono semplici spettacoli, ma vere e proprie esperienze immersive che attraversano i luoghi e il tempo: un viaggio dove la cultura educa, la storia affascina e il teatro torna a essere quello per cui è nato — un cuore pulsante che unisce, intrattiene e risveglia le coscienze.

 

castrum novum

E’ calato il sole sulle rocce di Castrum Novum, a salutare le tante persone che hanno partecipato al viaggio nella memoria ideato dall’attore e regista Agostino De Angelis che come località per lo spettacolo teatrale di oggi ha scelto Santa Marinella. Nel sito archeologico di Castrum Novum ha portato in scena, “Le Onde della Memoria – Voci dal Castrum” per una domenica pomeriggio emozionante. Al fianco del regista, l’archeologo Flavio Enei e la presidente dell’associazione culturale ArcheoTheatron, Desirèe Arlotta alla quale si deve l’organizzazione impeccabile dell’evento.

Il format di Agostino De Angelis, unico nel suo genere, è stato coinvolgente come sempre, anche di più. Con naturalezza ha camminato tra la folla presentando il progetto e introducendo i personaggi posizionati lungo il percorso attraverso il quale ha trascinato il pubblico nel mondo antico senza mai annoiare. Le parole si sono fuse con le pietre esaltandone la bellezza senza bisogno di sovrastrutture.

 

Alla potenza del luogo, la spontaneità degli attori e la sapienza del Maestro De Angelis si è unita la voce del direttore degli scavi, Enei protagonista di un brillante racconto su come era organizzata quella che nasce come una fortezza per poi trasformarsi in una città che proprio in questi mesi si sta rivelando ulteriormente con la campagna di scavi in corso che ha portato alla luce preziosi reperti grazie ai quali oggi abbiamo appreso qualcosa in più sul territorio laziale. Qui, la firma del regista.

Camminando sul basolato si è potuto ammirare il mare e incontrare le anime del passato, interpretate da Stefano Ercolani, Mariapia Gallinari, Monia Marchi, Catja Cuordileone, Riccardo Frontoni, Riccardo Dominici, Nerina Piras,  Barbara Moriglia, Alessandra De Antonis, Luisa De Antonis, Bruno Frosi, Filippo Soracco, Asya Aliventi, Ginevra Colantoni e Valeri Marcelli. Attori dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage. Le coreografie dell’Antica Danza del Ventre di Zakiyyesh Nur hanno completato la suggestiva offerta culturale.