“Questo nome non mi è nuovo” la personale di Giancarlo Galeotti dopo Massa Marittima è stata inaugurata sabato 26 Settembre a Terni nel suggestivo scenario di Palazzo Carrara, in una versione adattata alla sala “Apollo e Dafne” affrescata da Girolamo Troppa.
Un dialogo tra tempi, epoche, stili diversi ogni volta dà nuova e diversa luce a Palazzo Carrara, con le opere allestite a terra in modo da lasciare ben visibile e senza ostacoli, il dialogo diretto tra le forme e il movimento delle opere e il ciclo pittorico del Troppa.
La mostra di Galeotti abita lo spazio con con opere di materia ceramica nuda, contorta, sofferta, slanciata, e segue le esposizioni dedicate ad Akelo, Giacinto Cerone e Adriano Candelori, sempre nello spazio espositivo di Palazzo Carrara.
Scrive Franco Profili: “Giancarlo è un artista contemporaneo, ma lo è a suo modo, trasmettendo ai lavori-a quelli in terracotta così come alle incisioni e alle tecniche miste sulle carte-forme, corpi e stratificazioni fatte di zolle strappate a mani nude dentro sé stesso, brandelli di materia viva che poi ricompone per accumulo in un incontro/scontro che lascia scoperta e nuda ogni singola porzione del tutto. Materia e pensiero in perenne discussione, sofferti e mai pacifici, né levigati, né leccati, lasciati nudi con le loro fratture e cuciture a riportare senza vergogna il respiro, i dubbi, le paure e la tensione da cui sono nati”
Nel lavoro di Giancarlo Galeotti le sue figure-sculture, disegni e incisioni-non sono firmate come proprietà definitiva: l’artista stesso guarda alle proprie opere come a una dimensione solo in parte controllabile, generata dalla mano, ma non del tutto governata da essa. È in questa autonomia che si radica la ricerca di Galeotti sulla figura umana, sull’identità e il mistero della forma: un linguaggio che tiene insieme suggestione classica e tensione contemporanea, equilibrio positivo e inquietudine, e che ogni figura lascia intravedere un margine che eccede l’intenzione di chi l’ha creata-scrive Sandro Petri.
La mostra “Questo nome non mi è nuovo” resterà aperta fino al 17 ottobre dalle 17:30 alle 19:30, Palazzo Carrara, Terni
Andrea Macciò


































































