RUOTA PANORAMICA – AUTORIZZATO UN POSTO NON IDONEO

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Chi ha dato l’autorizzazione per questa imponente struttura in piazza?

In una fase delicata, in cui la città necessiterebbe di ben altri dibattiti, ci troviamo costretti ad esprimerci, congiuntamente, riguardo l’installazione in corso di una ruota panoramica all’interno di Piazza Rossellini. Chiaramente, non è dell’attrazione in sé che ci interessa parlare, peraltro doppione di quella già presente da mesi presso i giardini di via Firenze ma della scelta improvvisa e sbagliata di posizionarla nella sola piazza pedonale del centro città. Si poteva optare per un’altra location come ad esempio l’area attigua al bosco di Palo con le adeguate verifiche dei permessi necessari, che auspichiamo siano state già richieste per i recenti eventi organizzati.

A nostro avviso, infatti, la pavimentazione della piazza rischia di danneggiarsi fortemente sollecitata dal peso dell’imponente struttura e dalla forza esercitata su di essa in fase di rotazione.

Inoltre, gran parte della piazza sarà interdetta all’uso pubblico, per consentire la funzionalità e la sicurezza della giostra. Proprio per salvaguardare la funzione sociale di piazza Rossellini sono stati prodotti atti, sia da questa che dalla precedente amministrazione, che limitavano l’uso della stessa per eventi fieristici e vietavano l’installazione di medio-grandi strutture d’intrattenimento.

Siamo dunque curiosi di sapere chi ha dato l’autorizzazione per questa imponente struttura e quali le motivazioni addotte per farlo in deroga a quanto previsto dai vigenti regolamenti.

È chiaro che la questione “ruota panoramica” non è il problema principale della nostra città ma, in maniera evidente, è giusto esprimere il nostro dissenso verso una scelta che poteva e doveva essere fatta diversamente.

In questa settimana si terranno due commissioni consiliari molto importanti (entrambe richieste congiuntamente da tutte le forze di opposizione): oggi 3 settembre, alle 19.00, sui servizi sociali dove si affronteranno le problematiche legate all’assistenza delle c.d. “fasce deboli” gestite dal distretto socio-sanitario Ladispoli-Cerveteri; venerdì 4 settembre, alle 18.30, quella sulla pubblica istruzione dove l’amministrazione relazionerà sulle azioni messe in campo per consentire l’avvio del nuovo anno scolastico.

Questi sono i temi e i problemi che ben più importanti preoccupano la città e a cui vanno date risposte serie e concrete. Le diverse anime dell’opposizione, in consiglio e nella società civile, stanno lavorando da mesi, in forma coordinata e individuale, alla costruzione di un’alternativa al governo Grando.

PD Ladispoli

Movimento civico “Insieme per Ladispoli”

Italia in Comune Ladispoli

Movimento civico “Ladispoli Città”

PSI Ladispoli

Movimento civico “Si può fare”

Movimento civico “Uniti Possiamo”