Pier Paolo Pasolini

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Nasceva a Bologna …

Oggi 5 marzo 1922 nacque uno dei più grandi intellettuali italiani del secondo dopoguerra;
definito “Il poeta delle ceneri”; il piu grande poeta (secondo solo a Montale) di lungimiranza inusitata!
È stato anche un notevole cineasta, fine regista cinematografico, romanziere, drammaturgo, giornalista e pittore. E tante altre cose.

Si accompagnò alla… vita e andò anche contro di essa. Come molti sanno pagò con una morte feroce (appunto) questo vivere contro. In rivolta (come diceva Albert Camus).

Pagò tutto, anche quello non “comprato”.

Oggi noi, pasoliniani convinti, siamo qui a ricordarlo ancora a pochi mesi dal Cinquantenario della scomparsa. Però…però non creiamo un altare per santificarlo:
Lui non l’avrebbe accettato…
con la Religgione, le Ceneri e la forma di rosa
( la sua più importante raccolta poetica, qui nei titoli volutamente citati in frammenti)

Onore a lui e alla sua coerenza (contraddittoria) di intellettuale diverso e controverso a 360°.

Io che lo conobbi, lo ricordo ancor più con molta amarezza.

Ma serbo soprattutto il
il sembiante di lui(*)e la tenera mamma
( la Madonna del Vangelo…) nell’appartamento di via Eufrate e ancor prima ricordo, la sua partecipazione alla rassegna universitaria CINEMA&CENSURA dell’ottobre 1973 organizzata dal Collettivo degli studenti universitari del Civis alla Farnesina.

(*) Conservo gelosamente i tre regali.
Autentici cimeli.

Michele Castiello

La Religgione del mio tempo è il titolo belliano
(volutamente scritto cosi)