Il Ladispoli c’è, abbatte la Torres ed ora tutti a Latina per...

Il Ladispoli c’è, abbatte la Torres ed ora tutti a Latina per centrare la salvezza

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Tre punti di platino quelli conquistati dal Ladispoli nello scontro diretto contro la Torres.

Una vittoria che ha permesso ai rossoblu di scavalcare i sardi, distanziare il Castiadas di altri tre punti e soprattutto agganciare in classifica l’Anagni al quel 15° posto che garantirebbe la ghiotta chance di giocare lo spareggio in gara secca tra le mura amiche. La partita con la Torres è stata una battaglia vera, lo confermano l’espulsione di un giocare sardo e le quattro ammonizioni comminate dall’incerto arbitro di Perugia che ha trovato modo anche di allontanare dal campo l’allenatore rossoblu Cotroneo. Il Ladispoli ha vinto perchè ha messo in campo il cuore, ha combattuto su ogni pallone, ha saputo colpire nel momento decisivo del match al 21° minuto della ripresa con Del Signore, abile a sfruttare l’ennesima incertezza difensiva degli ospiti. Un incontro che ha confermato le previsioni della vigilia, la Torres è venuta a vendere cara la pelle e non ha giocato nemmeno male, andando vicina al goal almeno in un paio di circostanze. Il raddoppio in contropiede di De Fato al 43° ha messo il sigillo ad una vittoria attesa da tempo.

Il Ladispoli visto contro la Torres ci è piaciuto, ha saputo attendere il momento propizio senza lasciarsi vincere dalla voglia di andare all’assalto, anche dal punto di vista fisico i rossoblu sono apparsi tonici e pronti al rush finale del Girone G della Serie D. Spinti da un pubblico caloroso, finalmente sono tornati a cantare anche i Torre Flavia Ultras, lo stadio Angelo Sale deve essere una bolgia di passione in questa fase finale della stagione. Mancano 5 partite, il Ladispoli ne giocherà tre in casa e due in trasferta, compresa la gita sul campo del derelitto ed ormai retrocesso Anzio. I risultati del 33° turno sono stati favorevoli, le sconfitte di Castiadas ed Anagni hanno permesso l’aggancio alla zona play out in posizione di vantaggio, senza dimenticare che la salvezza diretta è a soli 3 punti. Le premesse per un finale di stagione in crescendo ci sono, è ovvio che ora arrivano due partite molto complicate, domenica prossima si va sul campo del Latina, squadra che pur non avendo ormai obiettivi di classifica, rappresenta sempre una nobile decaduta da rispettare. E poi il 14 aprile, peraltro il giorno clou della Sagra del carciofo con la città bloccata, arriverà all’Angelo Sale il temibile Cassino che lotta per un posto nei play off promozione. Di questa gara, e della sua pericolosità per il serio rischio di incidenti tra tifosi, peraltro parleremo nei prossimi giorni. Pensiamo al futuro, domenica si va a Latina, una trasferta non lontana, speriamo che il Ladispoli sia seguito da uno stuolo di tifosi. La squadra ha lanciato un segnale forte e chiaro, ora tocca ai tifosi fare un altro sforzo.