Camassambiente risponde sui tempi di attesa

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CENTRO COMUNALE di RACCOLTA e TEMPI DI ATTESA.

Arriva puntuale la risposta dell’azienda all’appello al sindaco condivo sul giornale, inviato dai consiglieri comunali, qui disponibile. Avevamo precedentemente affrontato il delicato problema dopo le segnalazioni pervenute da alcuni cittadini in difficoltà. Convinti che da un sano confronto possa scaturire un servizio sempre più efficiente, la risposta di Camassambiente:

“Con riferimento agli articoli di stampa apparsi, riguardanti la gestione dell’Isola Ecologica di Cerveteri ed in particolare i tempi di accesso su prenotazione, CAMASSAMBIENTE Spa desidera precisare quanto segue:

Si ricorda che il Centro di raccolta di Via Settevene Palo venne riaperto lunedì 4 maggio 2020, dopo un periodo di chiusura per lo stato di emergenza pandemica (dal 13 marzo al 3 maggio) adottando un sistema di prenotazione obbligatorio – con modulo disponibile al link: https://forms.gle/KYPuWurYuaYD5Kpi8 o con prenotazione presso l’ECOSPORTELLO – con la facoltà di indicare anche orario e giorno di preferenza. Questa modalità che venne concordata con i competenti uffici comunali, ha consentito un accesso ordinato di singole utenze ed evitato pericolosi assembramenti.

Ad oggi – 28 maggio 2020 ore 14,00 – sono state registrate circa 1.760 richieste e confermati appuntamenti a 1516 utenti (sino a domenica 7 giugno) a 1516 utenti (sino a domenica 7 giugno) ai quali è stato garantito un accesso in giorno e orario prefissato ed in piena sicurezza.

Pertanto non corrisponde al vero che “…le modalità di apertura in vigore dal 4 maggio scorso, che consentono di conferire solo su appuntamento, stanno infatti creando notevoli disagi agli utenti che si vedono fissare l’appuntamento addirittura a luglio!(Numerose testimonianze di cittadini dicono altro. Una è riportata nell’articolo: Odissea all’isola ecologica.

Appuntamenti sino a tale data sono – purtroppo – quelli per il ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti, RAEE, sfalci e potature con prenotazione al numero verde. È opportuno precisare che tale servizio è svolto secondo contratto da una sola squadra di raccolta che, a fronte delle numerose richieste, non può anticipare tali lunghi tempi di attesa soprattutto in particolari periodi dell’anno come quello primaverile.

Il possibile rafforzamento di tali squadre di raccolta sarà sottoposto al vaglio ed approvazione degli organi comunali competenti”.