Vitamina: Amina della vita, così la chiamavano i latini

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Vitamina: Amina della vita, così la chiamavano i latini

Rubrica della Farmacia Dott. Luigi DE MICHELIS
A cura del Dr. Cherif Acoury

vitamineSono molecole organiche senza le quali molti processi e funzioni biologiche vitali non avrebbero luogo. Il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle, per cui devono essere assunte, dall’esterno, attraverso la nostra alimentazione.

La loro assenza, oppure carenza, è fonte di diverse situazioni patologiche come, per citare qualche esempio, lo scorbuto causato dalla carenza di vitamina C, oppure la pellagra generata dall’assenza delle vitamine del gruppo B.

Idrosolubili (solubili in acqua) vengono sempre eliminate tramite il sudore e le urine. Sono le vitamine C, B1, B2, B5, B6, PP, B12 e H.

Liposolubili (solubili in grassi). Per questa loro peculiarità vengono accumulate dall’organismo nel fegato e nel tessuto adiposo.Sono le vitamine A, D, E, K e F.

Le “Amine della vita”, pur agendo in piccole quantità, sono indispensabili per un corretto sviluppo dell’organismo, per una corretta bio regolazione delle attività metaboliche e per la sintesi degli enzimi e coenzimi, a loro volta basilari in quanto catalizzatori dei processi biologici.

Normalmente, il fabbisogno per l’uomo è misurabile nell’ordine di microgrammi (μg) e milligrammi (mg), non tutte le vitamine sono presenti in tutti gli alimenti. Delle volte si trovano in tracce, in altri casi, sono presenti in forma di precursore, come il betacarotene che poi viene trasformato dall’ organismo in vitamina A.

L’assenza delle vitamine è chiamata “avitaminosi” e quella parziale è chiamata “ipovitaminosi”. Quando sono presenti in eccesso possono causare la “ipervitaminosi”, ossia uno stato tossico dovuto a iperdosaggi generalmente di natura farmacologica.