E TORNA IN AZIONE ANCHE LA BANDA DELLE “MARMITTE”: NEL MIRINO DEI LADRI LE AUTO IN SOSTA.
Un’escalation di microcriminalità e furti con scasso sta mettendo a dura prova Ladispoli, sollevando preoccupazione tra residenti e commercianti. Nel mirino dei malviventi due note attività , colpite da raid notturni condotti da professionisti con tecniche mirate e ingenti danni materiali ed economici. Il colpo più pesante si è consumato nel cuore del centro cittadino, in via Duca degli Abruzzi, ai danni del negozio “Nena Store”, punto di riferimento per gli appassionati di Trading Card Game.
Una banda composta da due malviventi a volto coperto ha divelto la serranda, forzato gli ingressi e messo fuori uso il sistema di sicurezza. In pochissimi minuti, i ladri sono riusciti ad asportare intere vetrine contenenti le carte da collezione più rare e preziose, da Pokémon a One Piece. Il bottino complessivo supera gli 80 mila euro, tra merce sottratta e danni alla struttura. I titolari, Serena e Giuseppe, hanno denunciato l’accaduto presso il commissariato di polizia di via Vilnius e si sono trovati costretti a dormire all’interno del locale per custodire quanto rimasto, mentre sui social network è scattata una catena di solidarietà per sostenere la ripartenza dell’attività.
«Si è trattato di un furto di pochi minuti – testimonia la coppia – ma di anni di sacrifici per trovare le carte da collezione. Possiamo dirlo, è uno dei momenti più complicati della nostra vita lavorativa».
Non è andata meglio al bar tabacchi “L’Angolo del caffè” nel quartiere Cerreto, dove la cosiddetta banda del “buco” ha messo a segno un raid da migliaia di euro. I malviventi si sono introdotti all’interno dell’esercizio di via Glasgow penetrando direttamente dal tetto della struttura ed eludendo l’allarme, parrebbe attraverso l’uso di un inibitore di rete (jammer). Il titolare, Stefano Massimi, ha espresso profondo sconforto per l’ennesimo episodio subito, sottolineando come l’azione dei malviventi porti con sé, oltre alla grave perdita economica tra contante e articoli di tabaccheria, una pesante violazione morale per chi lavora con sacrificio.
«Nonostante tutti i nostri investimenti e le precauzioni prese, non possiamo fare altro che sporgere denuncia e leccarci le ferite. Ci sentiamo violati: è sconfortante constatare come lavorare e sacrificarsi ogni giorno sembra quasi non bastare più».
In coda a questi due raid, si inserisce infine la piaga dei furti di marmitte e catalizzatori che sta colpendo a macchia d’olio sia Ladispoli (tra via Roma, via Napoli e viale Fregene) sia la vicina Cerveteri. I malviventi prendono di mira veicoli a benzina e ibridi per estrarre dai dispositivi i metalli rari e preziosi come platino, palladio e rodio, destinati al mercato nero. L’uso di cric e frullini a batteria in piena notte genera ingenti danni agli automobilisti, costretti a riparazioni da centinaia di euro. Di fronte a questa scia di illegalità, i cittadini chiedono a gran voce un potenziamento dei controlli notturni e l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza sul territorio.































































