Lunedì 19 luglio 2021: le notizie

0
116
notizie

L’ombra della variante Delta sui giochi di Tokyo. Nel Regno Unito si aprono le discoteche. In Italia insistono sul pass. 

“Il Covid corre tra i giovani, ponte di contagio tra le categorie più fragili. I maxi schermi miccia di nuovi focolai”. Questa la comunicazione di lunedì 19 luglio 2021 del Tg1 che inizia così la diffusione delle notizie alle ore 7. Prosegue con la politica: favorevoli al pass M5stelle ma non per bar e ristoranti, solo per i grandi eventi dice Salvini che sostiene di non accanirsi con tamponi e punture con i giovani per i quali l’estate deve trascorrere leggera. Accusato di scelte in vista del voto e non responsabili dalla sinistra italiana che ribadisce la fiducia nei confronti del ministro Speranza a Draghi. Insomma impennata di contagi nella fascia di età under 40 in Italia mentre in Inghilterra è Freedom Day: via l’obbligo di mascherine, nessuna restrizione con un Boris Johnson in quarantena nel giorno della libertà per essere venuto a contatto con un positivo. A 4 giorni dall’inizio dei giochi olimpici paura a Tokyo per 4 atleti, presenti nella struttura sede dell’evento, risultati positivi al virus, nonostante le rigide precauzioni: “Obbligo di vaccinazione per tutti in doppia dose”.

Feste, movida e rientri dalle vacanze sarebbero le cause dell’aumento dei contagi, insomma si continua a parlare di green pass, voluto fortemente dal Pd nonostante sia una misura discriminante, dalla dubbia efficacia, di complicata attuazione. Se da una parte potrebbe sembrare semplice per un gestore chiedere il certificato sulle condizioni di salute  ad un cliente, al contrario fornire la stessa documentazione ma di tutte le persone presenti nella struttura ad ogni singolo cliente non è di facile attuazione e cozza con la legge sulla privacy. Facile parlarne ed alimentare discussioni tra i cittadini non altrettanto semplice istituire un limite alla libera circolazione.

Tornano a parlare in tv della necessità di “convincere” i non vaccinati a fidarsi del siero quale unica soluzione all’infezione – conduttori e giornalisti del grande schermo nella giornata anniversario della Strage di Via D’Amelio, dove 29 anni fa persero la vita il Magistrato Paolo Borsellino e gli uomini della sua scorta. Sempre morte e devastazione in Belgio e Germania dove le alluvioni hanno causato 180 vittime, cancellato interi paesi.