LA DITTATURA DELLE MASCHERINE: C’È CHI DICE NO

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MASCHERINA OBBLIGATORIA OVUNQUE E SEMPRE:NON TUTTI SONO D’ACCORDO. ANTHONY FAUCI: “PUÒ CAUSARE CONSEGUENZE INDESIDERATE.

di Miriam Alborghetti

È diventato il simbolo dell’era pandemica ritenuta necessaria da Governo, Presidenti di Regione e sindaci sulla scorta di pareri medici più che autorevoli. Ma esistono non poche voci fuori dal coro. Il dissenso nasce anche dal fatto che allo stato attuale non esisterebbe uno studio epidemiologico valido che possa dimostrare che gli effetti collaterali dell’uso prolungato della mascherina siano irrilevanti.

“Per il principio precauzionale – ha dichiarato il dottor Antonio Lazzarino – non si dovrebbe consigliare né tanto meno obbligare i cittadini ad indossare mascherine finché questi effetti non saranno ben quantificati; sarebbe come mettere in commercio un farmaco senza prima averlo sperimentato”.

OMS. La posizione dell’OMS (al 7 aprile) è in sintesi le seguente: non ci sono prove che l’uso esteso nella popolazione generale di mascherine impedisca la trasmissione del coronavirus, inoltre, senza le norme di igiene delle mani e di distanziamento, non è una misura sufficiente e può generare un falso senso di sicurezza e potrebbe creare carenze di questi dispositivi per chi ne ha più bisogno. Il 13 aprile il portavoce dell’OMS David Nabarro, in una intervista alla Bbc, ha affermato che la mascherina serve per rassicurare le persone: “ Il coronavirus non andrà via (…) Qualche tipo di protezione facciale diventerà la norma, anche se solo per rassicurare le persone”. Sulla stessa linea è il virologo Walter Ricciardi: «Le mascherine alla persona sana non servono a niente. Servono per proteggere le persone malate e il personale sanitario. Le mascherine di garza non servono a proteggere i sani».

mascherinaBASSETTI. Tra coloro che dicono no alla dittatura delle mascherine c’è il dottor Matteo Bassetti, direttore di Malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e componente della task force della Regione Liguria: “L’obbligo della mascherina va bene quando non possiamo mantenere il distanziamento sociale. Ma alla ‘dittatura’ della mascherina non ci sto. Io non la metto se esco all’aperto, certo se vado al supermercato la indosso. Ma non deve far pensare che sia la soluzione al Covid-19”

mascherinaFAUCI. L’immunologo Anthony Fauci, il volto più noto della task force Usa sul Covid-19, in una intervista televisiva ha dichiarato: «Le mascherine sono importanti per evitare che le persone infette infettino qualcun altro. In questo momento negli USA le persone non dovrebbero girare con le mascherine. Non c’è motivo di andare in giro con la mascherina». «Quando sei nel mezzo di un’epidemia, indossare una mascherina può far sentire le persone un po’ meglio e potrebbe eventualmente bloccare le goccioline — ha aggiunto Fauci — ma non fornisce la protezione perfetta che la gente immagina e spesso può causare conseguenze indesiderate». Una dichiarazione che è stata ripresa da alcune inchieste bollate poi come “complottiste” dai media mainstream e censurate e rimosse da Youtube e Facebook. Rimozione inutile, in quanto la dichiarazione incriminata del grande immunologo è ancora possibile ascoltarla on line.

mascherinaMONTANARI. Il dottor Stefano Montanari, il nano-patologo messo all’indice per le sue opinioni non allineate, ha dichiarato: “Sulle mascherine affermo ciò che è risultato da uno studio, ordinato dal Ministero della Difesa, condotto personalmente insieme con il CNR di Bologna sui filtri per contrastare le nanopolveri, entità di dimensioni uguali o poco superiori rispetto al virus. Le mascherine indossate nella stragrande maggioranza dei casi e addirittura acquistate a spese pubbliche sono pressoché inutili. Ma, oltre alla loro inutilità, occorre sottolineare che queste sono un ricettacolo per i batteri e, a causa di ciò e della loro estrema prossimità con bocca e naso del portatore, sono un veicolo potenziale d’infezione personale. Da aggiungere che la difficoltà che oppongono alla respirazione può causare ipercapnia ed acidosi”. E l’acidosi – aggiunge Montanari- può mettere a rischio di cancro ed altre malattie gravi.

LAZZARINO. A dire no all’uso di massa e continuativo delle mascherine è anche il dottor Antonio Lazzarino, medico epidemiologo che lavora in Inghilterra ed è consulente del Governo inglese: “La mascherina fa più male che bene ai normali cittadini per la loro protezione quotidiana dal coronavirus”. “Respirare colla mascherina è più faticoso e richiede più lavoro per i muscoli respiratori. Inoltre inspiri una quota di anidride carbonica precedentemente espirata. Questi due fenomeni determinano un aumento della frequenza e della profondità del tuo respiro: stai agevolando il virus ad andare più in profondità nei tuoi polmoni”. Ed aggiunge: “Se sei infetto e indossi la mascherina ti porti a spasso miliardi di virus ben nutriti dal vapore acqueo che espiri continuamente (…) Una persona con la mascherina è più infettiva di una persona senza mascherina. Inoltre, guai a toccare la mascherina con le mani o a gettarla in modo non appropriato!

Insomma la mascherina è un vero e proprio veicolo d’infezione. Il sistema immunitario di cui spesso si parla costituisce una seconda linea di difesa. La nostra prima linea di difesa consiste invece nel cosiddetto sistema immune innato. Questa è una prima risposta rapida ad un attacco, non dipende dal tipo di attacco, non ha memoria, è attivo contro tutti i virus e batteri, nuovi o vecchi, quindi funziona anche contro il covid19. Il sistema innato sostanzialmente uccide subito i microbi grazie ad alcune reazioni chimiche. Questa super-arma super-rapida ha però uno svantaggio: se gli attacchi sono tanti, non ce la fa a combatterli tutti. Se tu sei fortunato, entri in contatto con una quantità minima di virus e lo distruggi subito col tuo sistema innato. Se porti la mascherina, il virus lo respiri ugualmente ma la piccola quantità che hai inalato rimane a due passi dalle tue cellule epiteliali, il virus insiste su di te, e probabilmente avrà la meglio sul tuo sistema innato. A quel punto scatta la difesa del sistema immunitario propriamente detto: ti sei ufficialmente contagiato. Una volta infetto, continui a portare la mascherina e quindi continui a determinare un aumento del carico virale, con conseguente aumento del carico di lavoro per il tuo sistema immunitario. Sarebbe bello poter studiare quante infezioni asintomatiche sono diventate sintomatiche e gravemente sintomatiche a causa della mascherina.

A fronte di questi svantaggi, la mascherina ha un solo vantaggio: ferma le gocce di saliva (di cui s’imbeve) e ti consente di tossire e starnutire senza dover fare lo sforzo di metterti un fazzoletto o il gomito d’avanti alla bocca. Tuttavia, – conclude Lazzarino – i virus si trasmettono anche e soprattutto attraverso le goccioline minuscole, che la mascherina non filtra. Se io fossi un parente di una vittima contagiatasi dopo l’istituzione dell’obbligo delle mascherine, non esiterei a denunciare penalmente chi lo ha istituito.
”Fonte:http://www.quotidianosanita.it/m/lettere-al-d…/articolo.php…