“IL FUTURO È IN GIOCO”: IL PROGETTO DI FRANCESCA LANDI CONTRO LA POVERTÀ EDUCATIVA

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francesca Landi

LO SPORT COME STRUMENTO DI CRESCITA PERSONALE E COLLETTIVA.

É tempo di Olimpiadi e medaglie, da Tokyo arrivano notizie gioiose che riempiono il cuore. Lo sport insieme al clima vacanziero, rifocilla gli animi spenti dai tristi fatti di cronaca che da oltre un anno sono protagonisti indiscussi a livello globale. Ebbene, in giorni in cui il medagliere olimpico è motivo di orgoglio di tutto il Paese, in onda su Rai2, la rete che trasmette i giochi di Tokyo 2020, 15 video raccontano i valori che lo sport trasmette: senso di appartenenza, fair play, coraggio. Sono alcuni dei temi proposti ogni giorno, attraverso la voce del conduttore Beppe Convertini, le storie di ragazze e ragazzi accolti nei Villaggi SOS in Italia. Narrate in chiave ironica evidenziano l’essenza della pratica sportiva e l’impatto positivo che ha nella crescita di ogni ragazzo.

Ideatrice e responsabile del Progetto dal nome “Il Futuro è in gioco” è la ladispolana Francesca Landi, balzata agli onori della cronaca nel 2017 per essersi aggiudicata il Premio Ischia internazionale di giornalismo per la comunicazione sociale. Da oltre 30 anni gira il mondo dedicandosi alle tematiche sociali utilizzando lo sport come strumento di dialogo. Il focus oggi è la lotta alla povertà educativa in continuo aumento. Ma Francesca è legata alla nostra città, la vita della sua famiglia si intreccia con la storia di Ladispoli. Il nonno, Carlo Landi, è stato un pioniere, a lui è intitolato il ponte che da via Ancona conduce a via Roma. Il padre Cesare è il penultimo dei fratelli Landi: Maria, Betto, Nando, Bruno, Benito, Augusto, Anna e Clara.

Chi non lo ricorda? Proprio a suo padre, scomparso lo scorso 24 maggio, Francesca ha dedicato il progetto di cui sopra, a quel bambino che giocava sulla spiaggia di Ladispoli, dove si trova oggi lo stabilimento Nettuno. “Sono partita per le riprese de Il Futuro in Gioco con la morte nel cuore – ci racconta – ma consapevole di portare avanti un progetto finalizzato a promuovere quei valori sociali di eguaglianza e solidarietà, portati avanti da mio padre. Dedicando a lui questo impegno, sono riuscita a portarlo a termine nonostante sia ancora molto provata”. A Ladispoli, Cesare Landi è ricordato non solo come amico e uomo di spessore, anche come capace imprenditore: “La bellezza che trasferiva in ogni sua costruzione riflette il suo cuore, attraverso cui tutto prendeva forma. – confida commossa Francesca – che coglie l’occasione per ringraziare, insieme ai fratelli Cristina, Federico e Matteo, tutte le persone che sono state vicine alla famiglia, attenuando l’immenso dolore della precoce perdita.

Il “Futuro è in gioco” in onda su Rai 2, terminerà contemporaneamente ai giochi olimpici di Tokyo, insieme alle medaglie riportate in patria dagli atleti le pillole di vita di Francesca andranno ad arricchire il bagaglio personale di atleti e spettatori.

di Barbara Pignataro