GIORGIO MINISINI POTRÀ GAREGGIARE ALLE OLIMPIADI

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giorgio Minisini

DOPO LEO, ANCHE GIORGIO: I NOSTRI CAMPIONI PUNTANO A PARIGI 2024. IL NUOTO SINCRONIZZATO APRE ANCHE AGLI UOMINI. E FIORAVANTI NEL SURF INSEGUE IL BIS. 

Dopo Leo, anche Giorgio. Due grandissimi campioni che sognano le Olimpiadi di Parigi. Il primo, Leonardo Fioravanti, lo abbiamo già apprezzato a Tokyo. A dire il vero tutto il mondo è rimasto incantato da questo surfista cresciuto sulle spiagge di Campo di Mare, a Cerveteri.

Stavolta però è Ladispoli ad uscire alla ribalta grazie a Giorgio Minisini, asso del nuoto sincronizzato. La novità è questa: anche gli uomini gareggeranno a Parigi 2024. Musica per le orecchie dell’atleta che ora sì, può inseguire il suo primo sogno olimpico. Forse non ci sperava più, o meglio credeva di riuscire ad approdare ai giochi a cinque cerchi, semmai, solo a Los Angeles 2028. Invece il destino gli è andato incontro e la decisione del Cio ha acceso le speranze del 26enne. Le nuove regole consentiranno a un massimo di due atleti di destreggiarsi nell’esercizio delle squadre composte in vasca da 8 unità. Chiaro, il pluricampione mondiale, capace ai recenti Europei di Roma di portarsi a casa ben quattro ori con l’Italia, dovrà guadagnarsi la qualificazione. «Meglio avere una possibilità che non poterci nemmeno provare – risponde Giorgio Minisini – sono davvero contento per questa opportunità. Credo che fosse una macchia per la nostra disciplina la chiusura agli uomini e ora sarà bello pensare a tanti ragazzi in Italia che avranno la consapevolezza di ambire a qualcosa di importante senza limitazioni per i propri sogni. Lo stesso vale per me. Attendere gli Stati Uniti, a 32 anni, sarebbe stato un rischio».

Alle Olimpiadi parteciperanno dieci squadre. Il nuoto artistico è presente alle Olimpiadi dal 1984 e dal 2015 è permessa la partecipazione degli uomini soltanto a Campionati mondiali e agli Europei. «Ogni nazione – aggiunge – potrà contare su nove atleti con un massimo di due uomini. Ritengo sia un escamotage intelligente che va comunque verso un’apertura. In piscina ci saranno tre esercizi diversi quindi lo spazio ci sarà per mettersi in mostra. L’evoluzione del nostro sport verso l’inclusività sta procedendo nel modo giusto e questa decisione ci aiuterà a diventare un esempio».

La preparazione non subirà molte variazioni per Giorgio Minisini, poliziotto tesserato con Aurelia Nuoto e Fiamme Oro che pochi mesi fa ha stracciato ogni record vincendo a Roma il tecnico maschile, il duo libero misto con Lucrezia Ruggiero e poi anche il duo misto tecnico completando il capolavoro con il solo libero sincro. «Vedremo – risponde – sarà compito dei tecnici ovviamente. Il mio obiettivo stagionale intanto è quello di Fukuoka nella prossima estate».

In pochi forse lo sanno, ma il ladispolano, che vanta 8 medaglie ai Mondiali, tra cui 3 ori e poi anche 4 ori e 4 argenti agli Europei più 14 titoli ai campionati italiani, studia Scienze biologiche. E agli Europei ha proposto “A plastic sea” per richiamare l’attenzione sull’impatto dell’uomo sugli ecosistemi marini e sul legame con la vita sul pianeta. «Forse la laurea la prenderò un po’ tardi ma ormai voglio inseguire quest’altra mia grande passione». L’azzurro è già un simbolo da queste parti e c’è da giurarci, darà tutto per esserci a Parigi. Proprio come Fioravanti. «Non ci ho ancora parlato con Leo – dice – lui vive lontano. Però è un bene che il litorale possa crescere così tanto».