“Ecco come un contribuente di Ladispoli ha sconfitto Equitalia”

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Un cittadino ha vinto una causa che sembrava impossibile, l’avvocato Siliquini ci racconta l’andamento della vicenda giudiziariaCi sono imprese che sembrano impossibili. Tanta è la forza e l’imponenza dell’avversario che sovente il contribuente italiano rinuncia alla guerra per non perdere tempo, denaro e speranze. Accade poi che una luce si accenda e che un colosso come la famigerata Equitalia possa essere sconfitta da un contribuente di Ladispoli, stufo di essere vessato all’interno di una complicata vicenda burocratica di ipoteche ed immobili. Andrea Mariani è l’eroe di questa impresa, validamente rappresentato in tribunale dall’avvocato Danilo Siliquini, al quale abbiamo chiesto di raccontarci come sia stata possibile quella che sembrava un’impresa disperata.

Avvocato Siliquini, un contribuente di Ladispoli è riuscito nell’impresa di sconfiggere Equitalia in sede di giudizio. Cosa era accaduto?

“Un contribuente e mio assistito, Andrea Mariani, nell’anno 2010 si era visto pignorare la propria abitazione di Ladispoli per un importo inferiore ad 8000 euro. Un atto in spregio alla legge che impediva tali pignoramenti. Si trattava di cartelle esattoriali per tributi non corrisposti, ci eravamo opposti ottenendo soddisfazione ma queste richieste non erano state annullate da Equitalia. Ho impugnato il pignoramento e dopo circa sette anni abbiamo ottenuto la giusta vittoria in tribunale instaurando una procedura esecutiva ai danni di Equitalia, ora Agenzia delle Entrate”.

La vittoria è arrivata ma in tempi non cortissimi. Secondo lei cosa impedisce alla giustizia civile italiana di essere veloce?

“Vero, un anno, un mese e quindici giorni sono un lasso di tempo assurdo per ottenere giustizia.  I cittadini debbono sapere che le lungaggini burocratiche quasi sempre non dipendono  dagli avvocati, ma dai magistrati. Tra rinvii e fissazione delle udienze, ci si basa sul calendario del giudice e non quello della giustizia che dovrebbe essere celere per garantire al cittadino il sacrosanto diritto di ottenere soddisfazione in tempi ragionevoli. Questo è un sistema che va cambiato assolutamente, l’esecuzione delle sentenze deve essere rapida e spedita, senza ingolfamenti o farraginosità burocratiche”.

Questa sentenza conferma che Equitalia non è imbattibile. Cosa consiglierebbe ad un contribuente che decidesse di fare causa all’Agenzia delle Entrate?

“Equitalia non è affatto imbattibile, la nostra vittoria conferma che si può ottenere giustizia.  Speriamo che questo caso sia da esempio e serva a tutti quei cittadini che vogliano una giustizia libera da condizionamenti e al servizio del popolo. Ad un contribuente consiglierei di richiedere per prima cosa l’estratto conto completo per verificare origine del credito e regolarità della notifica. E naturalmente un buon studio legale che sappia tutelarne i diritti in ogni sede”.