CERVETERI, ESONDA IL FOSSO E DEVASTA UNA CASA. SALVATO UN 65ENNE CON ALZHEIMER

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Il figlio ha portato via il padre dalla finestra al primo piano in via Fosso della Tomba. Il canale ha distrutto gran parte dell’abitazione. Lo sfogo dei proprietari: “Il Consorzio da anni non pulisce i fiumi”.

Allagamenti e alberi caduti. Ovunque Sos di pericolo e immagini pronte a fare il giro dei social. Ma c’è una storia forse rimasta sotto traccia finora e che riguarda la devastazione della casa di una famiglia di Cerveteri. E’ straripato il fosso della Tomba nell’omonimia via e la piena ha trascinato tutto con sé distruggendo il muro di cinta dell’abitazione. Velocemente l’acqua piovana mista a fango si è impadronita dei locali interni raggiungendo persino il primo piano a 2 metri e mezzo.

casa colpita

Dentro tanta paura tra i presenti, tra cui un 65enne affetto da Alzheimer salvato all’ultimo dal figlio che è stato pronto a spaccare la finestra del primo piano e liberare il padre prima dell’arrivo provvidenziale dei vigili del fuoco. Danni e devastazione. “Il fiume ci è entrato in casa, il figlio di mio fratello ha avuto la prontezza di salvarlo visto che era già con l’acqua alla gola. Il Consorzio di Bonifica da svariati anni non rimuove canne e vegetazione sulle rive del fosso e questo è il risultato.

Gli avvisi di pagamenti però ce li mandano puntualmente. E’ una situazione insopportabile e ora non abbiamo più casa come prima, chissà quanto ci rimetteremo a ricostruire tutto”, testimonia la signora Silvana Palmieri. “Ci doveva essere una festa di sera, per fortuna gli ospiti non erano ancora arrivati”. Anche i vicini di casa sono stati colpiti dall’esondazione del fosso. Altre zone parallele a via del Sasso sono a rischio. Forse chi di dovere dovrebbe quanto prima provvedere ad un piano di emergenza e soprattutto sollecitare il Consorzio di Bonifica ad effettuare le bonifiche prima che sia troppo tardi. Anche perché i cittadini pagano profumatamente per un servizio che a quanto pare non hanno. A Cerveteri, come a Ladispoli.

In via del Sasso i pericoli maggiori per lo straripamento del Sassetara che, all’altezza di Furbara a poca distanza dalla via Aurelia, ha raggiunto un ristorante con i clienti appena arrivati.

Tante chiamate per  vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale. Duro lavoro nel fronteggiare alberi caduti e tombini intasati. Scheggiati alcuni ponti in via del Sasso ostruiti dalla presenza di rami trascinati dalla corrente. In via Casale dei Cento Corvi ieri mattina traffico a senso alternato. Una tromba d’aria a Borgo San Martino ha scoperchiato il tetto di un altro ristorante su via Doganale e abbattuto alcuni pini all’interno di un maneggio. A Marina di Cerveteri il lungomare via Navigatori degli etruschi si è trasformato in un fiume con diversi automobilisti rimasti intrappolati. L’illuminazione è saltata per parecchie ore. E.R.