ACQUA NON POTABILE A LADISPOLI: NESSUN CARTELLO

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acqua non potabile

LE ANALISI EFFETTUATE CONGIUNTAMENTE DALLA FLAVIA SERVIZIE DALLA ASL ROMA 4 HANNO DATO NUOVAMENTE ESITI CONTRASTANTI. CHE SI FA? INTANTO C’È ANCORA CHI NON LO SA!

Con un comunicato la Asl Roma 4 ha diffuso i risultati delle analisi eseguite sui campioni prelevati martedì 16 giugno 2020. Punti di prelievo: largo delle Sirene e via del Corallo. Avverte la cittadinanza che l’acqua di Ladispoli, nella zona di Marina di Palo non è ancora potabile. L’invito rivolto all’amministrazione comunale, e al gestore dell’acquedotto, oltre a diffondere tale informazione, è quello di provvedere ad un rifornimento sostitutivo di acqua potabile e di porre in atto tutte le misure necessarie per far rientrare il parametro. Presto verrà effettuato un nuovo controllo, informa la Asl. Contemporaneamente l’amministrazione comunale insiste nell’affermare che l’ordinanza di non potabilità esiste solo a scopo precauzionale, che non siamo di fronte ad una emergenza sanitaria. I risultati delle analisi effettuate dal gestore del servizio idrico, Flavia Acque, attraverso un laboratorio privato (accreditato) ma non identificato, sono difformi ( e non di poco) da quelli presentati dalla Asl Roma 4, effettuati da Arpa Lazio. Incomprensibile la comunicazione evasiva da parte dell’amministrazione comunale, affatto chiara su un tema importante come la potabilità dell’acqua. Sempre in merito alla comunicazione, va sottolineato che non tutti i cittadini sono social, dunque succede anche che c’è chi abita a via Albatros e non è stato messo subito al corrente del problema continuando a bere l’acqua del rubinetto in questi giorni. Non solo, in prossimità delle fontana delle Sirene non c’è un cartello che informa che l’acqua non è potabile, la sola autobotte non è sufficiente a dedurlo, un turista di passaggio potrebbe bere dalla fontana contaminata da coliformi. Idem per quella a via del Corallo. In attesa di ulteriori analisi, rimarrà in vigore l’ordinanza di non potabilità per piazza delle Sirene e per le vie limitrofe, che è stata estesa anche a via del Corallo e al lungomare Marina di Palo. I cittadini meritano risposte celeri e precise, informazione capillare, non solo post su Facebook. Tutti gli abitanti di Ladispoli, non solo quelli della zona Marina di Palo, si possono fidare? Come affermato dal Movimento Cinque Stelle Ladispoli: “Il grave scivolone del Sindaco, che alla sera minaccia con arroganza denunce per chi ‘diffama la salubre acqua potabile di Ladispoli’ e all’indomani emette ordinanza di non potabilità, smentendo se stesso e tutti i suoi più mordaci sostenitori è un brutto episodio”.

di Barbara Pignataro