TRASTEVERE, STREET ART FOR RIGHS

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street art

Presentazione delle opere alla Casa internazionale delle Donne giovedì 12 dicembre dalle 17.30 fino a sera.

Tra i progetti speciali della Biennale MArtelive torna Street art for Rights, con una importante novità: questa volta le opere verranno realizzate presso la storica Casa Internazionale delle Donne di Roma, situata nel complesso monumentale già denominato “Buon Pastore” (fin dal 600 adibito a reclusorio femminile), un un organismo autonomo preposto a valorizzare la politica delle donne e offrire servizi e consulenze, anche grazie alle decine di associazioni e delle donne che lo abitano.

Anche quest’anno le opere verranno realizzate con la cura di Oriana Rizzuto, in collaborazione con Antonella Sciarra del collettivo femminile Alinea, che si occupa di eventi artistici, culturali e sociali. Alinea ha invitato due artiste talentuose: Chiara Anaclìo e Barbara Oizmud. L’opera di Anaclìo tratterà il tema del diritto al gioco, stabilito anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, estendendolo metaforicamente anche alle donne adulte, quasi come un auspicio di libertà e leggerezza. Quella di Barbara Oizmud invece, di stampo mitologico, rappresenta una composizione di figure simboliche che si fanno portavoce di un sentimento di resistenza, guerra giusta, parità di genere. Altra opera sarà a mano dello street artist Marco Tarascio, in arte Moby Dick, che dal 12 al 14 dicembre, nel quartiere e sui muri di Corviale, porterà immagini, colori ed emozioni dedicati e declinati sempre in favore del tema della donna, della parità di genere e della non violenza.

 

Nel complesso apparato di progetti speciali inseriti all’interno della Biennale MArteLive, partiti il 3 dicembre, molti quelli dedicati  alle arti visive, con lo scopo di portare la cultura e la bellezza dell’arte in tutto il contesto urbano di Roma, in particolare nelle periferie, affrontando tematiche sociali di rilievo come quelle della migrazione e della violenza sulle donne.