Tra le polemiche arriva ad Anguillara la ruota panoramica

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Scarso il coordinamento nel settore turistico tra le amministrazioni rivierasche

Sta facendo discutere ad Anguillara la ruota panoramica installata all’inizio del lungolago Reginaldo Belloni ed in funzione da domenica scorsa. Il fermento, anche sui social, è partito non appena si è capito che in quello che era un piccolo parcheggio sarebbe stata allestita un’attrazione del genere mai vista nel territorio. Sempre domenica è lo stesso sindaco Angelo Pizzigallo a darne notizia sul proprio profilo social. “La società HSC eventi – scrive – sta allestendo presso il parcheggio Papi una ruota panoramica con 20 cabine che potrà trasportare fino a 144 passeggeri e sarà dotata di postazioni idonee per ospitare i disabili. Il giro per i disabili sarà gratuito. Per tutta l’estate, fino al 25 settembre, la ruota alta 34 metri, permetterà a residenti e turisti di ammirare Anguillara e le sponde del lago da un punto di vista unico e mai avuto prima”. La ruota ha fatto scattare le polemiche su quale turismo si voglia portare sul lago di Bracciano in una stagione che si preannuncia molto discontinua dal punto di vista turistico con picchi nei fine settimana dovuti al grande afflusso da Roma. Le strutture ricettive comunque stanno andando bene, così gli stabilimenti. Molti gli avvenimenti culturali. Ma la ruota fa discutere: troppo vicina al costone, troppo vicina alle case. Quello che è certo è che la mossa dell’amministrazione comunale è stata in qualche modo dirompente. In un giugno torrido sul lago si rileva ad oggi l’unica novità. Mentre si aspetta sulle tre sponde che sul lago torni a navigare anche il battello fermo ormai da molto tempo del Consorzio Lago di Bracciano. Lo stop dovuto al Covid ha dato un duro colpo al settore turistico del territorio che cerca ora nuovi assetti, tra la crescita di posti letto a Trevignano romano (anche quest’anno Bandiera Blu), un lungolago di Bracciano che attende una vera riqualificazione e un lungolago delle Muse a Vigna di Valle ad Anguillara che dal 1° luglio dovrebbe sperimentare (finalmente) la eliminazione delle strisce blu e un primo abbozzo di pedonalizzazione. Altra storia, altra turismo sul lago di Martignano dove il numero di 1.000 accessi, secondo lo studio del Parco, viene costantemente superato e dove, tra l’una e l’altra sponda campagnanese ci sono figli e figliastri. Il dato certo e che ognuno va per la sua strada e che il coordinamento tanto auspicato, anche per il settore turistico, non c’è. Nonostante si viva sullo stesso lago.

Graziarosa Villani