Senza Fiumicino sarà difficile ripristinare i bus urbani per l’aeroporto da Cerveteri e Ladispoli

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Non c’è aria di collegamento per l’aeroporto in città. Il servizio navetta Cerveteri-Ladispoli-Aeroporto. Almeno non senza il contributo del Comune di Fiumicino che del servizio trae vantaggio: meno auto in transito sulle proprie strade, provenienti dai Comuni del litorale, un servizio in più per i propri utenti che potevano comunque contare su un collegamento in più (rispetto a quello fornito dal Tpl comunale) per raggiungere centri commerciali e aeroporto. Sebbene infatti le navette sono di competenza di Cerveteri e Ladispoli, queste per raggiungere le destinazioni finali qualche sosta nel comune guidato dal sindaco Esterino Montino l’hanno fatta. E forse, quella di coinvolgere anche la sua amministrazione potrebbe essere l’unica soluzione che potrebbe consentire al servizio di ripartire in breve tempo. Scaduto il termine del servizio sperimentale (avviato grazie al finanziamento di circa 100 mila euro da parte della Regione Lazio), i Comuni per poter ripristinare il servizio dovranno riversare sulla tratta parte dei chilometri utilizzati per le altre linee. Ma senza i chilometri che il comune di Fiumicino potrebbe concedere, la navetta difficilmente potrebbe essere riattivata. Sarebbe, in quel caso, necessario, tagliare qualche servizio già offerto. «Ho già sentito l’assessore alla Mobilità del Comune di Fiumicino – ha spiegato l’assessore alla mobilità del Comune di Cerveteri, Elena Gubetti – che ha fatto sapere la volontà del comune di poter procedere in tal senso». Ma prima di sapere se ciò sarà fatto bisognerà attendere l’espletamento della gara d’appalto del Tpl che attualmente sarebbe in corso.
Intanto, richiesta di riattivazione del servizio alla Regione Lazio era stata fatta anche dall’assessore alla Mobilità di Ladispoli Amelia Mollica Graziano che proprio durante il convegno di qualche mese fa sui trasporti, organizzato dal Partito democratico, aveva sottolineato l’importanza di questo servizio sul territorio. «Si tratta – aveva detto – di una navetta utilizzata moltissimo anche dai ragazzi che hanno voglia di fare una passeggiata al centro commerciale». L’Assessore aveva puntato i riflettori anche sulla questione sicurezza: con l’introduzione l’introduzione della navetta infatti molti giovani anziché percorrere le strade del territorio in auto, con il rischio di incorrere in incidenti stradali che purtroppo in questo ultimo periodo sembrano notevolmente essere aumentati, possono invece spostarsi da un punto all’altro del litorale grazie ai servizi pubblici. Per non parlare poi dei lavoratori di Centri Commerciali e Aeroporto che utilizzavano la navetta per raggiungere il proprio posto di lavoro, con un notevole risparmio di carburante. Dalla Regione avevano però fatto sapere che il ripristino, con il rifinanziamento in via sperimentale del servizio non sarebbe stata possibile. Almeno non in un breve periodo a causa di «deficienze economiche». E sempre in quell’occasione, però, il rappresentante della Pisana aveva spiegato che avrebbero lavorato per una sua riattivazione definitiva entro il 2020. Certamente l’ingresso nel servizio, al fianco dei Comuni di Cerveteri e Ladispoli, del Comune di Fiumicino potrebbe sbloccare la situazione forse più velocemente. Tanto che anche l’assessore di Ladispoli Amelia Mollica Graziano ha auspicato in un coinvolgimento del comune di Montino. Il tutto, ovviamente con l’auspicio che nel frattempo, la Regione stabilizzi la navetta in maniera definitiva.

fonte civonline