Non si vince il derby senza carattere… La Lazio a Francoforte non può sbagliare

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A mente fredda ci sono alcune riflessioni che non si possono non formulare dopo la sconfitta della Lazio nel derby.

Un insuccesso che ovviamente brucia ai tifosi bianco celesti che sono rimasti delusi soprattutto dall’approccio alla partita da parte della squadra di Inzaghi. Il derby si può vincere, si può perdere, ma quello che alla gente interessa è l’atteggiamento dei giocatori in campo. E nel derby il carattere e la determinazione hanno latitato alla Lazio che non ha mai tirato nello specchio della porta, ha segnato un goal su un clamoroso errore della difesa giallorossa, non ha mai dato l’impressione di volersi mangiare una Roma che aveva tutto da perdere nella stracittadina. La Roma ha vinto perchè ci ha messo carattere, ha sopperito ai palesi limiti tecnici causati dalle cessioni estive con tanta grinta. Come si diceva una volta, ci ha messo la gamba. La Lazio, e su queste pagine lo avevamo scritto dopo la vittoria di Udine, non sta giocando bene come la scorsa stagione. Spesso si assenta dal campo, resta in balìa dell’avversario, come era già accaduto contro Empoli, Udinese e perfino i modesti ciprioti del Limassol, rischiando di pareggiare partite già vinte. La fotografia della situazione non allegra è stato il goal del 2-1 della Roma su calcio di punizione. Più volte Leiva aveva tentato di andare a posizionarsi sul palo alla sinistra del portiere della Lazio, avendo capito dove sarebbe finito il tiro. Non si sono capiti, il palo è rimasto sguarnito, il pallone di Kolarov si è infilato proprio in quell’angolo.

Crediamo non sia però solo un problema di approccio, dietro la mancanza di gioco c’è anche una realtà inoppugnabile. Questa stagione, se mister Inzaghi non trova la soluzione rapidamente, rischia di essere la fotocopia sbiadita dello scorso campionato. Quando la Lazio era forte con le squadre medie e piccole e perdeva regolarmente contro le cosiddette grandi. In poco più di un mese di campionato sono già arrivate sonore batoste con Napoli, Juventus e Roma. Di questo passo la Champion’s league rischia di non essere nemmeno più un sogno.

E’ altrettanto vero che non c’è tempo per piangersi addosso, giovedì sera c’è la difficile trasferta di Francoforte in Europa League, sul campo di una squadra capace di andare a vincere a Marsiglia. Bisogna tornare dalla Germania con almeno un punto, il girone di coppa è complesso, un passo falso sarebbe pericoloso. Andare a vincere a Francoforte significherebbe cancellare immediatamente un derby brutto, giocato senza attributi e, occorre ammetterlo, meritatamente perduto.