“I lavoratori non sono macchine né numeri”

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La realtà lavorativa dell’ospedale Padre Pio di Bracciano non è proprio idilliaca. Da tempo i dipendenti sono stretti nella morsa dei turni doppi, di un’organizzazione del lavoro applicata giudicata profondamente sbagliata e comunque di una spending review che non ha fatto sconti a nessuno. Ciò nonostante si è riusciti a salvaguardare il posto dei lavoratori ma la questione è ancora in alto mare. Non a caso i sindacati, chiedendo l’intervento della Asl, hanno sottolineato come: “I lavoratori non sono macchine né tantomeno “numeri” o “puntini” ma persone, che tutti i giorni lavorano regolarmente anche 12 ore consecutive senza dire nulla. Speriamo che l’incontro con la Asl potrà aiutarci a risolvere il problema”. Una Asl che non è rimasta indifferente all’appello. “Cercherò di fare da intermediario per risolvere quanto prima la delicata situazione”. Con queste granitiche parole, il direttore generale della Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle ha raccolto l’invito dei sindacati in merito alla vertenza con l’azienda dei servizi, deciso quanto prima ad incontrare la ditta per trovare una soluzione che ad oggi non sembra riuscire a vedere un barlume di luce. Causa di forza maggiore anche il naufragio dell’ultimo recente incontro che ha innescato una reazione improntata sul blocco della cassa ore e l’annuncio di essere pronti a bloccare anche gli straordinari se l’azienda non tornerà sui suoi passi, tornando a chiedere un incontro urgente con i vertici della Asl visto che un primo summit chiesto dal dottor Quintavalle è stato declinato con la motivazione di voler risolvere autonomamente la vertenza.
F.C.