Ladispoli Attiva: nuove palazzine nascono come funghi

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A Ladispoli nuove palazzine nascono come funghi, ma per quali residenti?

“Nonostante un’offerta di case superiore alle necessità (sono tantissime le case vuote), da qualche tempo Ladispoli è un cantiere aperto e nuove palazzine vengono costruite una dietro l’altra. E la tendenza è irrefrenabile. Con la nuova variante urbanistica nasceranno nuovi quartieri anche in quei pochi spazi di verde rimasti (vedasi zona Torre Flavia).

Questa ulteriore offerta di nuove case, oltre ad apparire nei fatti antieconomica (tesa per lo più a svalutare il patrimonio immobiliare di tanti cittadini già proprietari), non è giustificabile neanche con l’aumento degli abitanti. Infatti, dopo il boom demografico del periodo 1980-2010 sono ormai 10 anni che a Ladispoli la situazione si è stabilizzata intorno ai 40mila residenti.

Sembra così certificato che anche questa amministrazione comunale insegua irrimediabilmente le logiche speculative dei soliti gruppi di potere. Si sperava in una discontinuità, e invece nulla di nuovo sotto il sole.

Oltre al disappunto per le sorti ambientali di Ladispoli – che più di altre ha pagato negli anni un conto salatissimo in termini di consumo del suolo – una considerazione di fondo sorge spontanea: ma sarà mai possibile in questa città un’altra visione di sviluppo?

Da parte nostra come Ladispoli Attiva ci stiamo impegnando affinché la sostenibilità ambientale – e non il cemento! – diventi la cifra distintiva della nuova classe dirigente e dell’economia locale”.