LA DOMANDA SORGE SPONTANEA

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medicina

La medicina basata sull’evidenza è vera scienza.

malattie
Dottor Professor
Aldo Ercoli

Un farmaco perché sia efficace, in una specifica patologia, deve dimostrarlo attraverso la tecnica del doppio cieco randomizzato, ossia alternativamente su due gruppi omogenei di individui.

Tutto vero per carità. Mi domando perché questa metodica cosi giusta non venga mai utilizzata con i farmaci poco costosi…Forse perché non conviene? Beninteso la mia è solo un’ipotesi di lavoro è tutta da verificarsi.Nessuno però la mette in pratica. Il mio timore è che spesso l’interesse economico – commerciale sovrasti la ricerca scientifica. Posso sbagliarmi, i dubbi dobbiamo averli tutti, io per primo.
E’ del tutto inutile sperimentare, nel caso del Covdi-19, l’idrossiclorochina e l’azitromicina, in ospedale quando il malato vi arriva troppo tardi. Non serve. E’ inefficace non mi risulta che sia mai stato commissionato un protocollo farmacologico (il cui costo complessivo settimanale non supera i 60 euro) nelle prime fasi dell’infezione virale sintomatica nei malati a domicilio con un doppio cieco randomizzato.
Che esperienza hanno i ricercatori ospedalieri – universitari su questi malati? Quando mai sono venuti a visitarli a casa? Io l’ho fatto per più di 40 anni. Purtroppo la medicina territoriale è considerata, ingiustamente, una cenerentola. Il medico è visto come un sanitario di serie B, relegato al ruolo di semplice sentinella. Non mi sta bene! che deve ubbidire e restare … in vigile attesa. Occorre, secondo scienza e coscienza, investire onestamente in questo settore cosi strategico. Mi auguro che sia questa la giusta via da percorrere sin da adesso. Sul perché non sia stato fatto i dubbi restano. Una medicina che non si pone dubbi non è vera medicina forse, dico forse, posso sbagliarmi … Forse è qualcosa di meno bello.