Il Wwf si preoccupa per le Frecce tricolori e si dimentica del Jova tour a Campo di Mare

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Sul sito dei colleghi del Faroonline è apparso un comunicato stampa del Wwf del litorale Laziale che lascia veramente perplessi. Una nota in cui gli ambientalisti esprimono contrarietà allo spettacolo delle Frecce tricolori a Ladispoli perché a loro dire sarebbero nefaste per gli animali e le persone malate. Secondo il Wwf il passaggio della Pattuglia acrobatica nazionale insomma era un evento da evitare perché dannoso per ambiente, persone ed animali. Le onde sonore sarebbero insopportabili, la salute a rischio, le acrobazie dei nostri piloti pericolose per il pubblico.  Sì avete letto bene, non é uno scherzo. Al Wwf, che da qualche tempo appare molto vigile su Ladispoli è tanto distratto su Cerveteri, sentiamo di rivolgere una domanda. Perché tanto allarmismo sulle Frecce tricolori a Ladispoli, evento che lo scorso anno non ci sembra abbia provocato l’apocalisse, e un assordante silenzio sul concerto di Jovanotti a Campo di Mare? Eppure Jovanotti è  un cantante rock, i suoi decibel risuoneranno altissimi anche nella limitrofa palude di Torre Flavia dove il Fratino tanto caro al Wwf potrebbe subire danni. Come mai il Wwf a fatto la voce grossa sul Jova tour a Ladispoli e ora tace sullo stesso evento spostato di poche centinaia di metri a Cerveteri? Dobbiamo pensare che se le Frecce tricolori avessero volato su Campo di Mare il Wwf avrebbe cambiato ancora idea? Di seguito la nota del Wwf, leggetela con attenzione.

“Come Wwf litorale laziale, desideriamo manifestare la nostra viva preoccupazione per la manifestazione in programma il 16 giugno prossimo: l’esibizione delle frecce tricolori. Comprendiamo che tale iniziativa possa richiamare, a Ladispoli, un vasto pubblico. Evidenziamo, però, che tale evento arrecherà un danno notevolissimo agli animali ed alle persone. Gli animali, quelli domestici e quelli selvatici, dovranno subire per diversi minuti, un’ondasonora molto al di sopra della soglia consentita, con conseguente e notevole stato di sofferenza.

I cittadini, maggiormente quelli con uno stato di salute precario, soffriranno dell’impatto sonoro inconsueto. Inoltre, il passaggio a bassa quota di numerosi aerei, produrrà un sensibile inquinamento atmosferico, nocivo per chi soffre di insufficienza respiratoria.

Occorre precisare che la parte più spettacolare è affidata alle evoluzioni di caccia da guerra del tipo Eurofighter; questi aerei più potenti degli altri, hanno un potere di inquinamento dell’aria e sonoro impressionante e sono capaci anche di superare la barriera del suono; inoltre negli ultimi anni sono stati protagonisti di tragici incidenti e sono potenzialmente pericolosi per gli spettatori.

Gli Eurofighter sono bombardieri e sono strumenti di guerra e di morte e noi, come da dettato costituzionale, rifiutiamo la guerra. Siamo quindi contro queste manifestazioni che esaltano il potere del nostro Stato di uccidere e inquinare.

 Ci auguriamo che in futuro tali considerazioni possano portare ad una diversa scelta riguardo agli eventi da selezionare per la promozione del territorio, rispettosi degli equilibri ambientali e qualificanti per il comune che Lei amministra”.