“Gli ambientalisti stiano sereni, la palude di torre Flavia sarà tutelata”

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 Per fugare ogni dubbio, e rispondere anche alle domande arrivate da alcune associazioni ambientaliste preoccupate per la tutela dell’eco sistema della palude di torre Flavia, è intervenuto direttamente il sindaco Alessandro Grando che ha spiegato come la macchia umida di Ladispoli sarà protetta in modo totale. Non ci saranno scorribande lungo i sentieri della palude, i decibel non turberanno la serenità delle specie protette.

“Assicuriamo a tutti i cittadini – spiega Grando – che sarà prestata la massima attenzione al monumento naturale della palude che, a scopo precauzionale, sarà resa completamente inaccessibile per l’occasione. Ci siamo stupiti che fin dal primo contatto, l’entourage di Jovanotti  conoscesse perfettamente il luogo da un punto di vista ambientale e ne avesse già previsto la massima tutela possibile durante l’evento e questo per volere proprio dell’artista. L’intero tour è organizzato in collaborazione con il WWF e questa è un’ulteriore garanzia del fatto che l’intenzione dell’organizzazione è quella di tutelare al massimo il mare, la spiaggia e l’ambiente in generale. Inoltre l’evento sarà interamente plastic free e verranno incoraggiati in tutti i modi gli spostamenti con mezzi alternativi per evitare l’arrivo di migliaia di automobili a ridosso della palude”.

In vista del concerto l’amministrazione comunale pedonalizzerà tutta l’area di via Primo Mantovani con la realizzazione di un grande parcheggio di biciclette.

“Verranno allestite – continua il sindaco – aree parcheggio in diversi punti della città che saranno collegate a torre Flavia con un sistema di navette che interesserà anche le stazioni di Ladispoli e Campo di Mare. Tengo a precisare che l’intero evento ed i servizi accessori verranno finanziati dall’organizzazione. Non ci sarà alcun tipo di costo a carico del Comune di Ladispoli. A partire dai prossimi giorni cominceremo a pianificare il tutto nei minimi dettagli per far sì che ogni cosa sia programmata a dovere per garantire la massima sicurezza ai partecipanti e il minimo disagio per il resto della città. Il ritorno di immagine per Ladispoli è esattamente quello che stavamo cercando per rilanciare ulteriormente la nostra città nel panorama turistico regionale e nazionale”.