Cozzolino attacca la Regione Lazio sui rifiuti di Roma

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Rifiuti romani: il sindaco di Civitavecchia si scaglia contro l’assessore regionale. I consiglieri pentastellati alla Pisanacosa dicono? di Alberto Sava

Amaro sfogo del sindaco pentastellato di Civitavecchia nei confronti della Regione Lazio. Nella nota che segue, a firma del sindaco Cozzolino, il primo cittadino punta il dito contro l’assessore  del PD Valeriani, fedelissimo di Zingaretti,  accusandolo di dire una cosa e farne un’altra. Insomma, Valeriani si sarebbe seduto al tavolo interistituzionale di Tolfa, il cosiddetto tavolo dei sindaci, senza intenti risolutori per una situazione esplosiva. Il sindaco Cozzolino scrive esplicitamente: “Devo purtroppo prendere atto che alle parole e alle rassicurazioni dell’assessore regionale Valeriani, circa la discarica di Civitavecchia, sono seguiti fatti che vanno nella direzione esattamente opposta a quanto dichiarato. E tutto ciò nonostante al tavolo interistituzionale fossero presenti vari politici, di vari territori e di vari colori politici, che purtroppo si sono visti prendere in giro su un tema così importante quale quello dei rifiuti. L’assessore regionale aveva assicurato che il conferimento sarebbe stato limitato a 18.000 tonnellate e sarebbe durato 4 mesi. Nelle determine regionali pubblicate nei giorni seguenti invece il nuovo invaso viene autorizzato per 4 anni e con conferimenti fino all’esaurimento dell’invaso stesso per un totale di circa 165.000 tonnellate. Non sono esplicitati i Comuni che potranno conferire, aspetto che porta alla naturale conclusione che tutto l’ambito della Provincia di Roma e quello di Latina sarà autorizzato a portare i rifiuti a Civitavecchia, contrariamente a quanto statuito dall’AIA del 2010 (dove erano autorizzati solo i Comuni di Civitavecchia, Tolfa e Allumiere) che viene addirittura prolungata fino al 2022. Ciliegina sulla torta la tariffa d’accesso al nuovo impianto, assolutamente spropositata per una discarica senza sistema di trattamento (TMB).  Chiederò a breve una nuova convocazione del tavolo interistituzionale alla luce delle pessime novità che sono emerse: preso atto infatti della linea di azione che la Regione Lazio in maniera unilaterale sta portando avanti, e con la quale non siamo assolutamente d’accordo, è il caso che il tavolo si riunisca per valutare attentamente la situazione e decidere come agire nell’interesse della popolazione di tutto il comprensorio”. Antonio Cozzolino cita fatti, delibere e soprattutto numeri. A questo punto è lecito chiedersi quale sia la posizione dei consiglieri regionali del M5S, da cui ci si dovrebbe aspettare una totale concordanza di vedute con Cozzolino, in merito alla gravissima questione dei rifiuti di Roma scaricati a Civitavecchia.E, sempre in tema di opposizione al presidente Zingaretti, al pari del M5S, è lecito aspettarsi che ‘battano un colpo’ anche i consiglieri in quota Lega, che sul litorale nord hanno raccolto un fortissimo consenso elettorale.Possibile che Zingaretti, che oltretutto non può neanche contare su una autonoma solida maggioranza in Consiglio regionale, possa imporsi senza resistenze e contraddittorio a proposito di una vicenda così delicata? Talmente delicata ed invasiva per i cittadini, che da più parti viene richiesto l’intervento diretto del deputato del territorio Alessandro Battilocchio, affinché la questione rifiuti ed ambiente venga sollevata con forza in Parlamento e presso il Governo nazionale mediante interrogazioni ed interpellanze.