Cerveteri, inchiesta sul trasporto scolastico – le verità negate

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Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comitato per la Legalità e l’anticorruzione OdV inerente l’inchiesta sul trasporto scolastico.

“Cari lettori
si è parlato tanto di questa inchiesta, come sapete chiusa a causa di una archiviazione della Procura di Civitavecchia, cui ci siamo opposti, ma evidentemente con poche forze.

Riteniamo doveroso quindi oggi a seguito delle pesanti quanto inopportune considerazioni  effettuate sulla nostra Organizzazione di volontariato pubblicare alcuni dei documenti che dimostrano la bontà delle nostre affermazioni, ma soprattutto la nostra preoccupazione per i bambini che prendendo lo scuolabus della ditta Fratarcangeli Cocco di Boville Enrica (FR), erano senza cinture di sicurezza.
E’ stato solo ed unicamente grazie alla nostra azione che gli scuolabus successivamente sono stati conformi.
I controlli del RUP Maria Rossi e della responsabile Laura Befera sono stati sempre successivi, tant’è che quest’ultima presenzia al sopralluogo da noi richiesto al Comandante Scarpellini della Polizia Locale.
Nei giorni precedenti i controlli la polemica politica non si è placata, un aspetto questo da considerare per la poca sensibilità degli allora assessori Zito e Cennerilli ad un problema estremamente serio, la sicurezza dei bambini.
Nostro auspicio è che con il cambio delle regole della nuova commissione il bando sia trasparente e soprattutto il nuovo Rup effettui tutti i controlli necessari tra assegnazione provvisoria e definitiva NON effettuati – come anche affermò l’Anac nè da Rossi, nè da Befera”.

Vi terremo aggiornati

Il Presidente
Francesca Toto
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