A CACCIA DI ASINTOMATICI NELLE SCUOLE

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Il dirigente del Mattei, dà il via alla sperimentazione sugli studenti dei test rapidi non validati. Screening scolastici per Sars-Cov-2 : 24 e 25 settembre.

La Asl Roma 4 ha predisposto nell’istituto scolastico Enrico Mattei l’effettuazione di test rapidi per lo screening SARS-COV-2 per i giorni 24 e 25 settembre. Con la circolare  n. 37 del 21/9/2020 il dirigente Mondelli, informa il personale scolastico e le famiglie di tale iniziativa. L’adesione al test antigenico – si legge – è su base volontaria e a cura del personale medico, infermieristico e tecnico del servizio di prevenzione in collaborazione con l’USCAR e con il supporto dello Spallanzani.

Il portavoce della Asl Roma 4, contattato, ha dichiarato che Cerveteri, rispetto ai comuni di loro competenza (non in assoluto) è tra i comuni più critici per numero di contagi. Dove si registra una maggiore circolazione del virus. «Non è il primo comune e neanche l’unico, cominciamo da Anguillara. È una nostra iniziativa, come asl, abbiamo proposto questo screening in maniera proattiva nelle scuole. Una prova che vogliamo fare e abbiamo deciso di farla nei due comuni citati: uno per una facilità di organizzazione, l’altro perchè nel comune di Anguillara la scorsa estate ci sono stati due focolai importanti, quindi volevamo vedere le sequele di questi focolai, cosa che invece non è avvenuta a Cerveteri. Qui soltanto una circolazione leggermente superiore alle altre aree. Volevamo fare questa sperimentazione nelle scuole e vedere come funzionava la rilevazione dei test antigenici. Fare uno screening di fatto».

Questa indagine innescherà una serie di isolamenti fiduciari provocando disagi, economici e sociali nel territorio.
L’isolamento è sempre problematico, ma è l’unico strumento di sicurezza pubblica per questa patologia dunque se dovessimo riscontrare delle positività, confermate dal test molecolare, vuol dire bloccare delle possibili reazione a catena. L’unico strumento che abbiamo.

Allora andiamo a caccia di positivi? Non ci sono più malati, si scovano gli asintomatici? Qual è lo scopo di questa indagine?
Lo scopo è proprio quello di interrompere la circolazione del virus.

Più che del virus, in questo caso di positivi?
Certo, bloccare i positivi vuol dire bloccare la circolazione del virus.

Essere positivi significa essere contagiosi? Assolutamente si!

Anche se un individuo sta bene? Assolutamente si! Non sappiamo ancora qual è la carica virale di un asintomatico rispetto ad un sintomatico, purtroppo gli studi sono ancora pochi, ma una persona che viene rilevata positiva ad un test molecolare è una persona potenzialmente contagiosa.

I test previsti sono quelli rapidi salivari di cui si sente parlare in questi giorni?
No, sono quelli antigenici nasali, i tamponi. Che differnza c’è con il tampone tradizionale? Sono gli stessi, solo si effettuano esclusivamente nel naso escludendo la gola.

Dunque sempre invasivi? Come il tampone tradizionale. Sono come quelli usati nel drive-in al porto di Civitavecchia.

Anche la necessità di provare i nuovi test per poterli certificare è una valida motivazione per spiegare l’iniziativa intrapresa dalla asl e, le scuole il luogo idoneo dove sperimentare i test.