Immigrati? Ladispoli e Cerveteri hanno detto no

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Riceviamo e pubblichiamo dalle amministrazioni di Ladispoli e Cerveteri. 

Nell’incontro che si è svolto ieri, la Prefettura ha illustrato il Piano nazionale che l’Anci ha concordato con il Ministero dell’Interno per l’accoglienza dei “richiedenti asilo”. Erano presenti i 22 Comuni della Provincia di Roma dove non ci sono ancora programmi di accoglienza.

Abbiamo fatto presente che, pur essendo consapevoli del difficile problema che l’Italia sta affrontando, il nostro comprensorio non presenta strutture adatte ad accogliere i rifugiati ed è un territorio nel quale la presenza di cittadini stranieri è già molto elevata.

Abbiamo, inoltre, precisato che il criterio della proporzione demografica (tanti abitanti ha il Comune, tanti sono i rifugiati che può accogliere) se vale in questo caso deve valere in tutti gli altri. Non ci sembra che questo avvenga nella distribuzione delle risorse finanziarie o nel rapporto tra numero dei dipendi comunali e quello degli abitanti o nella presenza delle forze dell’ordine. E’ stata, quindi, in primo luogo rinnovata la richiesta all’Anci e al Governo di tenere presenti questi due fondamentali parametri.

Riteniamo comunque positivo il confronto che la Prefettura ha aperto con i Sindaci, considerato che molto spesso i problemi nascono da decisioni prese dall’alto e calate sui territori.

Sulle proposte della Prefettura riferiremo ai rispettivi Consigli comunali e alle Giunta: allo stato attuale non ci sono decisioni.     

    

Il sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta

Il sindaco di Cerverteri Alessio Pascucci