Graduatoria di assegnazione degli alloggi popolari

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cimitero comunale
Santa Marinella

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato interrogazione relativa alla graduatoria di assegnazione degli alloggi popolari.

In relazione alla complessa vicenda della graduatoria di assegnazione degli alloggi popolari, attese le dichiarazioni riportate dal sindaco di Santa Marinella e pubblicate nell’edizione di Terzobinario del 13 novembre scorso, alla luce anche dei più recenti sviluppi in cui il segretario comunale ha annullato il decreto di revoca della graduatoria emessa dal responsabile del settore servizi sociali, abbiamo ritenuto necessario presentare un’interrogazione in cui si chiede al sindaco:

  1. Come mai non si sia proceduto ad annullare la graduatoria in questione, nonostante la stessa segretaria comunale nella sua determina di annullamento della revoca abbia confermato i vizi di legittimità della graduatoria esistente, giustificando peraltro la sua determina per l’errato ricorso del Responsabile di settore all’istituto della revoca, anziché a quello dell’annullamento;

  1. Se ritenga corretto ed in base a quale norma, l’intervento di avocazione di funzione esercitato dalla segretaria, nonostante numerose sentenze vietino tale prassi.

  1. Come mai abbia ritenuto di prorogare l’incarico della Responsabile del Settore servizi sociali fino al 15 gennaio, attese le dichiarazioni da lui prodotte alla stampa, altamente lesive della dignità professionale della funzionaria e diffamanti di fronte all’opinione pubblica, avendole attribuito una negligenza tutta da dimostrare.

  1. Se ritenga quindi, al fine di mettere ordine in questo pasticcio amministrativo e trattare con vera equità i cittadini aventi diritto all’inserimento in graduatoria di voler annullare la graduatoria in questione perché ne sia rifatta un’altra in modo corretto.

Infatti è inspiegabile il linciaggio morale che ha subito tale funzionaria che è mai venuta meno ai propri obblighi e doveri deontologici, nè nei confronti dell’amministrazione, nè nei confronti dei cittadini interessati al provvedimento, in quanto non può essere imputata ad essa alcuna inerzia o inadempienza, anzi le verifiche da essa condotte hanno di fatto evidenziato irregolarità inaccettabili per l’equità di trattamento dei cittadini aventi diritto all’inserimento in graduatoria.

Peraltro, numerose sentenze della Corte suprema di Cassazione, vari T.A.R. e del Consiglio di Stato hanno inequivocabilmente censurato condotte di avocazione delle funzioni attribuite ai dirigenti/responsabili di settore da parte dei segretari comunali.

Graduatoria alloggi ERP.Interrogazione

Infine proprio la motivazione riportata dalla segretaria comunale nella determina di annullamento della revoca della graduatoria disposta dalla responsabile di settore, laddove conferma l’esistenza nella graduatoria ora in vigore di vizi di legittimità, non chiarisce come mai non si sia contestualmente proceduto ad annullare la graduatoria esistente, tenuto conto che laddove non si procedesse in tal senso non si può riesaminare correttamente e con equità tutti i titoli degli aventi diritto sulla base della documentazione probante ove se, nel frattempo, siano da inserire nuove domande, i punteggi attribuiti ai nuovi richiedenti determinerebbero la loro collocazione fra quelli con i punteggi già attribuiti in forma non corretta.

Cons. Francesco Settanni