Casa Pound sbarca a Ladispoli il 15 gennaio

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Presentazione della proposta di Legge per introdurre il cosiddetto “Reddito nazionale di natalità”. Con questo obiettivo Casa Pound italia, che ha ottenuto il 9% dei consensi alle comunali di Ostia, approda in aula consiliare a Ladispoli il 15 Gennaio per un convegno programmato alle ore 17. 

Prenderanno parte ai lavori Simone Di Stefano (segretario nazionale Casapound italia) e Mauro Antonini (Candidato presidente alla Regione Lazio). Introduce sul tema l‘avvocato Francesco Rossetti.

IL REDDITO DI NATALITA’ SECONDO CASAPOUND

Cinquecento euro al mese per ogni nuovo nato. È il reddito nazionale di natalità, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da CasaPound per i bambini nati da genitori italiani di cui almeno uno nato italiano a sua volta. 
Secondo la proposta di legge, alla misura, che può essere applicata a non oltre 4 figli per coppia, non possono accedere famiglie in cui i genitori sono entrambi disoccupati, né chi vive in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica o in strutture ricettive alberghiere o assistenziali ad esclusione dei terremotati.
Afferma CasaPound: “è prioritario sostenere gli italiani che fanno figli con un contributo destinato direttamente ai bambini per questo parliamo di reddito nazionale di natalità e non di reddito di cittadinanza”
Secondo CasaPound, non esiste un problema di risorse: “Basta pensare che solo con i 20 miliardi destinati alle banche il governo avrebbe potuto dare 500 euro al mese a quasi 200.000 nuovi italiani fino al diciottesimo anno di età. I soldi ci sono, basta toglierli alle cooperative che lucrano sull’immigrazione. Il calcolo è semplice; ogni immigrato in un centro d’accoglienza costa allo Stato 1.050 euro al mese, ma con la stessa cifra si potrebbero sostenere due bambini italiani e, perfino, salvare con i 50 euro che avanzano 6 bambini stranieri in patria, se è vero, come sostiene la campagna di Save the children, che 9 euro al mese euro bastano a salvare 1 bambino africano con l’adozione a distanza.
CasaPound invita ad un rapido calcolo: ci sono 170.000 immigrati ospiti nei centri di accoglienza con quei soldi potremmo finanziare 340.000 neonati italiani, e salvare un milione di bambini in africa.”