Alla scoperta del Tahin

0
102

Come prepararlo e come utilizzarlo in cucina

di Alfonso Lustrino

Il tahin (o la tahina, o tahini o ancora tahine, come è conosciuto in altri paesi che si affacciano sul Mediterraneo) è la ormai celebre salsa di sesamo mediorientale, uno degli ingredienti base della cucina naturale. Altro non è che una pasta preparata a partire da semi di sesamo, tostati e triturati.
Si può tranquillamente preparare anche in casa e non è difficile, al contrario.

È una salsa molto impiegata nella cucina vegana e vegetariana in quanto ricca di proteine ed essendo priva di glutine è indicata anche per chi soffre di celiachia.

Il tahin è vera e propria “bomba di salute”, viste le proprietà del sesamo. Benché molto calorica e ricca di grassi e carboidrati, questa salsa vanta un elevato apporto di proteine e calcio. È ricca inoltre di importanti sali minerali come fosforo e potassio che la rendono indicata per contrastare gli stati psico-fisici di affaticamento.

Gli organi che maggiormente possono beneficiare delle sostanze nutritive contenute in questa salsa sono ossa, cuore ed intestino. Grazie alla presenza degli acidi grassi insaturi contenuti nei semi di sesamo, il tahin riduce l’azione del colesterolo cattivo” e previene l’insorgenza di tumori. Ha inoltre proprietà antiossidante e regolatrici dell’intestino, favorisce il benessere del sistema nervoso e rinvigorisce le difese del sistema immunitario.

Il tahin è comunemente usato come condimento, per esempio nei falafel, le polpette di ceci o nell’hummus, la crema di ceci, oppure anche in una semplice insalata, ma è ottimo anche per essere consumato da solo, magari spalmato su una fetta di pane integrale ed ulteriormente insaporito, magari con un pizzico di olio di semi di lino, sale e pepe e limone e quant’altro per arricchirne il suo delizioso sapore di frutta secca tostata.
Il tahin si trova nei negozi specializzati, ma può essere preparato anche in casa. Ecco la ricetta spiegata nei vari passaggi. Gli ingredienti necessari sono:

200 grammi di semi di sesamo biologico

3 cucchiaini di olio di oliva o meglio ancora di semi di sesamo

Innanzitutto bisogna tostare i semi di sesamo. Si fa in padella a fuoco medio-alto per un paio di minuti, stando attenti ad agitare la padella onde tostare uniformemente i semi di sesamo. Attenzione che i semi di sesamo tendono a bruciacchiarsi rapidamente, appena cominciano a rosolare, li toglieremo dalla padella, dopo di che li trasreriremo in una ciotola e aspetteremo che si raffreddino.

A questo punto l’ideale sarebbe usare un mortaio per pestarli. Per chi proprio non ha pazienza, anche il frullatore si presta, magari per dare ai semi una prima triturata.

Durante l’operazione aggiungiamo l’olio di sesamo (o anche l’olio di oliva, purché di buona qualità), poco alla volta.

A operazione finita, otterremo una pastella uniforme di colore chiaro.

Possiamo conservarla a lungo in frigo, magari cospargendola ulteriormente con un goccio d’olio.

Ora vediamo anche come utilizzarlo.

Troviamo almeno 4 modi particolarmente gustosi per utilizzare questa salsa e arricchire i nostri piatti in modo sano e naturale.
Condimenti e salse

Come anticipato, stiamo parlando è una salsa molto versatile che può essere utilizzata in accompagnamento con svariate ricette dolci e salate. Data la sua consistenza e il sapore ‘neutro’ il tahin è perfetto per realizzare salse e condimenti con spezie, aceti, oli ed erbe preferiti. Utilizzare il tahin come base per condire ed esaltare il gusto di insalate, arrosti e verdure crude o cotte è davvero semplice e con un po’ di fantasia sarà possibile creare contrasti di sapori stuzzicanti e originali.

Dolci & snacks

Il sapore delicato di questa salsa, che ricorda vagamente quello della nocciola, ben si sposa alle ricette dolci. Miscelato alla granella di mandorle o semi di sesamo, ad esempio, si trasforma in una golosa farcitura per dolcetti e biscotti fatti in casa. Ottimo anche per preparare delle barrette energetiche da consumare durante il giorno o prima dell’attività sportiva, il tahin è perfetto anche in abbinamento al cioccolato fondente, crusca e avena.
Sul pane tostato, sandwiches & wraps

Gli amanti della cucina naturale non potranno che apprezzare il tahin spalmato sul pane integrale tostato. In cucina, infatti, il tahin si utilizza per condire i falafel, per arricchire il purè o direttamente nell’Hummus.

Come addensante

Vista la sua consistenza morbida, cremosa e avvolgente, è un ausilio ideale per preparare zuppe e vellutate a base di verdure e funghi o come alternativa vegana alla classica maionese. In quest’ultimo caso unite ad ogni parte di tahin utilizzata 1 o 2 parti d’acqua e se lo si desidera, un pizzico di sale.

Il tahin può essere utilizzata per condire verdure scottate, crude o al vapore, insaporire toast e crackers ed esaltare il gusto di secondi piatti, anche a base di carne.

Buon appetito e buona Vita a tutti!

(tratto da Tutto Green)