Vax Over – La protesta taciuta

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Danni da vaccino. «Quando l’ingiustizia diventa legge la resistenza diventa un dovere».

di Barbara Pignataro

Un documentario iniziato 3 anni fa da Alessandro Amore, ha cominciato a lavorarci su perché spinto dalla necessità di conoscere il tema, si è buttato! Nel vero senso della parola, per tre mesi non si è mai fermato. “Ringrazio Federica Santi, la mamma di un bambino danneggiato dal vaccino. Per chi, come me, non sa nulla sull’autismo non è stato semplice” racconta qualche attimo prima della messa in onda di Vax Over.

Realizzato affinché i danni da vaccino vengano riconosciuti per quello che sono, un pezzo di storia che altrimenti andrebbe perso. Le immagini scorrono veloci, testimonianze di genitori afflitti si alternano a quelle di manifestazioni e denunce, come quella di Pesaro dove 40 mila persone, nel 2017,  si sono radunate in strada senza che la televisione ne parlasse. Si sono riunite per la salute dei bambini.

«Vax Over «fine dei giochi» potrebbe essere, ma non lo sapremo mai, il disperato pensiero che può passare nella testa di una madre, di un padre quando ti dicono che tuo figlio, tua figlia è rimasta gravemente danneggiata dalla vaccinazione che TU hai scelto di voler effettuare, perché in tal modo hai creduto fortemente di proteggere la salute del tuo cucciolo…» Tra Terra e Cielo

Genitori ricattati, che per mandare i figli a scuola devono sottoporli al vaccino. 12 vaccini per un bambino sono molti e iniettati senza un’adeguato esame del soggetto, una follia. Ci sono cittadini in Italia che raccontano la verità su quello che sta accadendo in questo paese a tanti figli. “Non possiamo cambiare il Paese intero ma questo aspetto si, l’informazione non viene fatta o fatta in maniera non adeguata” gridano. Ma cosa sono i vaccini?

I vaccini sono farmaci che contengono oltre al virus, antibiotici, cellule animali di feti abortiti, metalli pesanti. “Si fanno, semmai, con un problema reale non a tutti”. Siamo davanti ad una invenzione mediatica per creare finta emergenza per poterli fare.

“Mia figlia aveva 2 mesi e mezzo, sul foglio tante controindicazioni, documenti da firmare in cui dichiari che non ha allergie. Quando ho chiesto al medico in merito, ha ammesso che i vaccini al 5% danno questa problema, abbiamo continuato ad informarci e deciso di non continuare con i vaccini. A due mesi come fai a sapere se tuo figlio è allergico?”

“Dopo il vaccino mio figlio ha smesso di indicare e parlare ma negano l’associazione tra vaccino e autismo. Anche dopo centinaia di casi.  Multe e minacce di togliere la patria potestà, preservare la salute di nostra figlia è stata una lotta”.

Federica Santi è mamma di 2 bimbi e scrittrice. Racconta la storia di suo figlio danneggiato da vaccino. Comprovato danno da vaccino, dichiarato da medici. “Era un bambino sano e vivace prima delle vaccinazioni, già dal primo dosaggio sono arrivati prima disturbi gastrointestinali, poi a livello neurologico. Dopo 2 mesi, autistico! Una intossicazione celebrale importante, manifestata con l’arresto e poi la regressione a livello linguistico”. In concomitanza è arrivato il secondo figlio, non si è convinta della tesi della gelosia, azzardata dal pediatra e, per fortuna, ha continuato la ricerca. “Psicologi, neurologi, assistenti sociali sono entrati nella nostra vita – prosegue –  i primi 3 mesi li ho vissuti smarrita, non mi rendevo conto, ero spaventata e schiacciata dal un dolore, che non auguro a nessuno. Non si accetta che un bimbo sano all’improvviso si è spento. Ho cominciato a chiedere, ho ricevuto documenti, avevo bisogno di risposte che ho trovato: mio figlio è stato pesantemente intossicato dalla merda presente nei vaccini. Mi è stato detto di accettare la cosa, che mio figlio non avrebbe mai avuto una vita normale” . Non indagate sulle cause, ciò che gli è stato consigliato.

Vax Over narra di famiglie in giro per l’Italia, di un Nicola Zingaretti assente al confronto, dove Pietrangeli ricorda la città di Aquila, di come è stata abbandonata e di come gli aquilani sono andati via. Scoppito (Aquila) Andrea Gioia, parla di un cammino verso il cambiamento, non solo dei vaccini. Anziani, disoccupati tutti coloro che sono stanchi. «Io sento che devo fare questo cammino » e lo ha fatto. Per le vie con una bandiera stretta tra le mani a distribuire volantini per far conoscere la verità:”Noi diffondiamo Costituzione”. In cammino per l’Italia con la voglia di cambiare. “Le ditte farmaceutiche devono capire che abbiamo capito. Non è comodo mettere in crisi le proprie certezze, è vero, ma lo dobbiamo fare per avere un paese democratico” – tuona.

Il vaccino è un farmaco? Si, un farmaco d’urgenza, che non ha fatto i normali controlli, e test. Un farmaco di prova, somministrato in quantità elevata e non studiata. Se fosse malato ok,  accetterei il rischio, ma se è sano perché rischiare la vita di mio figlio?  Se lo domanda un papà, in cerca di risposte che non arrivano. Le cerca prima di accompagnare suo figlio in ambulatorio, non vuole obbedire con fede cieca, vuole sapere.

Il silenzio sul dibattito continua, oscurantismo sistematicamente da parte dei media. Ma c’è anche chi decide di dare un contributo alla diffusione del docufilm. Il primo luglio a Roma presso la sala documentari “Luigi Russo” nella Città dell’Altra Economia, è stato possibile ascoltare il coro di tanti genitori i cui figli hanno subito danni da vaccino obbligatorio: giù le mani dai bambini.

Il trailer

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