“Pronti a portare Rabiot del Paris Saint Germain a Milan o Roma”

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“Il calcio italiano deve accogliere i più importanti top player per rendere il campionato competitivo ed interessante. Altrimenti i tifosi dovranno assistere, tra gli sbadigli, ad una lunga e solitaria cavalcata della Juventus che, dopo l’ingaggio di Cristiano Ronaldo, ha ulteriormente ampliato il solco con le altre pretendenti allo scudetto. Per inseguire questo obiettivo, la Sport Man continua a contattare i più famosi club europei, prospettando il trasferimento dei campioni più ambiti a società italiane. In queste ore abbiamo inviato la nostra proposta di mediazione per la cessione del centrocampista Adrien Rabiot del Paris Saint Germain. La Sport Man ha preso contatti con Milan e Roma che potrebbero essere interessate al forte 23enne giocatore francese”.

L’annuncio choc, che ha messo a rumore il calcio mercato, è arrivato dall’agente Alessio Sundas, titolare della Sport Man Procuratori Sportivi, che ha inviato una lettera ufficiale ai dirigenti del Paris Saint Germain, sondando la disponibilità a cedere il duttile centrocampista della Nazionale transalpina.

“Adrien Rabiot – prosegue l’agente Sundas – rappresenta la soluzione ideale per consentire alle rivali della Juventus di essere altamente competitive. E’ noto come sia un centrocampista mancino completo, dotato di un fisico importante, rapido nei movimenti palla al piede. Capace di giocare negli spazi stretti e soprattutto in grado di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. Attendiamo in queste ore la risposta del Paris Saint Germain, in caso di positivo riscontro chiederemo un incontro ufficiale ai dirigenti del Milan e della Roma che hanno già ricevuto la comunicazione della Sport Man. Così come nella vicenda di Leonel Messi che non abbiamo potuto portare al Napoli solo per il rifiuto ufficiale del Barcellona ad avviare la trattativa, continuiamo ad intrecciare rapporti con i più famosi club europei per rendere la Serie A il primo approdo per i top player. Il calcio italiano, nonostante molti fingano di non accorgersene, è arrivato ad un bivio decisivo. Senza spettacolo e competizione equilibrata, gli stadi torneranno ad essere vuoti, anche assistere alle partite in televisione diventerà poco accattivante se non ci saranno almeno un paio di squadre in grado di rendere la vita difficile alla Juventus. Ben venga Cristiano Ronaldo, ma in una Serie A dove tra la prima e la seconda non ci sia un abisso di punti di differenza”.