Pini, come piume al vento

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Il vento forte delle ultime 24 ore ha sradicato alberi in tutto il  Lazio.

Ancora alberi caduti a Roma, dove un grosso pino, che si trovava in una proprietà privata, è stato sradicato dal forte vento, nel cadere ha colpito e danneggiato sia il muro di cinta del giardino privato che quello di recinzione dell’Istituto Comprensivo Statale Ovidio, andando a cadere sopra i giochi dei bambini. Lo stesso ad Anzio, dove questa mattina un pino di circa 20 metri si è abbattuto su un’auto, distruggendola,  in via Ardeatina. Dispiacere nel cuore di Cerveteri, dove l’albero di piazza Aldo Moro ha salutato i cittadini, riverso sulle mura con le radici in aria. I pini che caratterizzano il nostro territorio sono sempre meno, dal tornado del 2016 ad oggi è una continua perdita. Per il maltempo, per le scelte degli amministratori, per malattie, per far posto al cemento. Il panorama cambia. A Ladispoli un pino in meno, nei giardini di via Ancona, già disseminati di tronchi recisi, sempre questa mattina, così come in via dei Monteroni. Un bollettino che lascia tristezza insieme a tanti interrogativi sugli interventi degli uomini degli ultimi anni in campo urbanistico e di tutela del patrimonio naturalistico. La giornata ha visto a terra molti altri alberi, più o meno secolari, una domenica nera presentata sul web. Alcuni dei tanti scatti diffusi.