MATURITÁ 2020: POTEVAMO FARNE A MENO

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I CANDIDATI DOVRANNO INDOSSARE UNA MASCHERINA, RISPETTARELA DISTANZA DI 2 METRI E POSSONO ESSERE ACCOMPAGNATI DA UNA PERSONA. ENTRAMBI DOVRANNO AUTOCERTIFICARE IL LORO STATO DI SALUTE.

di Barbara Pignataro

Il 17 giugno è la data fissata per l’inizio degli Esami di Stato, restano pochi giorni per gli studenti alle prese con una prova resa ancor più dura dalla brutale interruzione dell’anno scolastico, anno che si ricorderà più per l’emergenza emotiva che per altro. La maturità non è soltanto un esame che si fa dopo cinque anni di scuola superiore, ma così sembra essere quest’anno.

La maturità 2020 sarà un esame di Stato più snello rispetto a quello degli altri anni. Il MIUR ha ritenuto necessario semplificarlo a causa dell’emergenza virus, eliminando le prove scritte e istituendo solo una prova orale più complessa che si farà in presenza, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza previste. Il Ministero ha pubblicato il 5 giugno i nomi dei Presidenti di Commissione, unici membri esterni di quest’anno. Per controllare chi è stato assegnato alla tua classe, è sufficiente recarsi sul sito del ministero, inserire la provincia di riferimento, il percorso e l’indirizzo della propria scuola.

Il maxi esame orale prevede cinque fasi:

• Elaborato su un argomento delle materie di indirizzo scelto dal docente per ogni alunno

• Discussione di un breve testo di letteratura italiana, già oggetto di studio durante l’anno

• discussione interdisciplinare su un argomento assegnato dalla commissione

• esposizione dell’esperienza PCTO, mediante presentazione multimediale o relazione

• Domande sulle attività di Cittadinanza e Costituzione

I candidati dovranno indossare una mascherina, rispettare la distanza di 2 metri e possono essere accompagnati da una persona. Entrambi dovranno autocertificare il loro stato di salute. I dati ministeriali indicano che un milione e seicentomila studenti non hanno potuto usufruire della didattica a distanza. Tra questi ci saranno senz’altro parecchi maturandi. “Ragione per la quale si era messo in discussione lo svolgimento, per non dare il via ad un esame che si porrebbe come ingiusta conclusione di un anno scolastico anomalo. Davvero era il caso di mantenere in vita un rito che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe essere un saluto finale degli insegnanti ai propri studenti?” Un questito condiviso.

Sapete chi ha inventato l’esame di maturità? Il filosofo Giovanni Gentile, era il 1923, e da allora intere generazioni di studenti sono state traumatizzate per sempre dal diabolico evento. (Dal film Notte prima degli esami)