“Il sindaco Virginia Raggi continua a non prendersi le proprie responsabilità sulla discarica”

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“Siamo soddisfatti della riuscita della manifestazione che si è svolta ieri al Campidoglio, nella quale i sindaci delle città dell’hinterland capitolino hanno rinnovato al sindaco di Roma e della Città Metropolitana Virginia Raggi un secco NO all’ipotesi di aprire una discarica in provincia per accogliere i rifiuti della Capitale. Sindaci di tutti i colori politici che avrebbero meritano ben altra considerazione e rispetto da parte del sindaco di Roma che invece si è distinta solo per pretestuose allusioni. Noi non molleremo la presa, il nostro territorio non sarà mai la discarica di Roma”.

Le parole sono del sindaco Alessandro Grando, reduce dalla manifestazione in Campidoglio insieme ai colleghi delle città interessate. Amministratori che hanno consegnato al sindaco Raggi una lettera di protesta contro un progetto che danneggerebbe in modo irreparabile la zona scelta per l’eventuale centro di smaltimento dei rifiuti.

“E’ inaccettabile – prosegue il sindaco Grando – che nell’aula Giulio Cesare, durante il Consiglio comunale capitolino, Virginia Raggi si sia permessa di sollevare il dubbio che la nostra iniziativa sia soltanto animata da spirito di propaganda elettorale in vista delle consultazioni europee di primavera. Alla prima cittadina di Roma ricordiamo che la lettera è stata sottoscritta anche da amministratori del Movimento 5 Stelle. Quello del sindaco Raggi è un modo di sviare il discorso, di non volersi assumere le proprie responsabilità politiche, mostrando anche una scarsa conoscenza del territorio, come confermato dal fatto che la Città metropolitana, di cui la Raggi è a capo, avrebbe indicato zone come Pizzo del Prete, tra Cerveteri e Fiumicino e vicinissima a Ladispoli, dove esistono dei vincoli ben precisi che impediscono l’apertura di una discarica. Noi sindaci abbiamo il dovere di difendere le nostre città ed è quello che stiamo facendo. Non accetteremo decisioni calate dall’alto senza il nostro coinvolgimento.  Siamo pronti alla mobilitazione civile e democratica, il messaggio che abbiamo consegnato in Campidoglio è molto chiaro. Stop ai rifiuti di Roma nella provincia!”