Cerveteri. Elena, in bocca la lupo!

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elena gubetti
L'assessore Gubetti

E oggi si riunisce per la prima volta il nuovo Consiglio Comunale con alla guida il primo Sindaco donna della storia Cerveterana. Certo, che il primo sindaco donna di Cerveteri sia una immigrata al contrario, viene infatti da Torino, fa fare qualche pensiero a molte famiglie del luogo che hanno espresso e hanno dato alla politica donne di grande valore, ma Pascucci e il suo Governo Civico sembra che in un passato recente, non abbia saputo resistere agli “argomenti” di qualche zio importante che sognava una nipote “Sindaco”, e così fu, tanto che, in perfetto stile “pascucciano”, l’operazione passò persino sopra “l’amore” e chi vuole intendere, sa cosa intendere. 

Ma Cerveteri è una città matura che intende cambiare davvero. Lo dicono i tanti volontari impegnati nei più disparati settori che sono stati molto spesso maltrattati. In buona fede però, trascinati da quell’entusiasmo “Garibaldino” di chi ha fatto il sindaco per ben dieci anni trascinando la città dietro le sue voglie e i suoi voleri e qualcuno, ormai molti, dicono dietro i suoi interessi. Ostilia parla per tutti. 

Basterebbe che Elena Gubetti, il nuovo Sindaco, si differenziasse in partenza. Desse cioè la Presidenza del Consiglio all’opposizione possibilmente a chi non ha perso “la maestra” ma qualcuno che ha perso il professore col quale doveva discutere la tesi di laurea. Che affidassi assessorati importanti quali la scuola, la cultura, i servizi sociali, a chi sa di pianificazione e non premiasse soltanto la tenacia di tenere pulite le sedie per gli eventi. Questa farebbe la differenza e distinguerebbe il primo Sindaco donna di Cerveteri. Fuori dalle logiche spartitorie che hanno ridotto la politica al degrado che viviamo ad ogni livello. C’è chi giura che Elena ne è capace.
E allora in bocca al lupo al nuovo Sindaco. 

Toni Moretti