Cerveteri, arriva un mezzo nuovo per i pompieri della 26A

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Una notizia molto attesa anche se l’autobotte dei volontari passerà a Fiumicino. Intervento dei sindacati. 

Buone notizie per la caserma dei pompieri di Cerenova: arriverà la “partenza”. È un nuovo mezzo a disposizione, con un serbatoio da oltre 3mila litri pronto per ogni evenienza sul litorale nord e che sarà molto utile anche a Cerveteri e Ladispoli naturalmente per la squadra 26A. Non è stato facile ottenerlo e i sindacati rivendicano la loro battaglia. «Ringrazio tutte le persone che si sono prodigate, – parla Gabriele Fargnoli, caposquadra della caserma di Cerenova e rappresentante della Federazione Nazionale Sicurezza Cisl – è un momento particolare e poter disporre di una partenza nuova di zecca non può non essere una bella notizia per tutto il comprensorio. In passato è accaduto che ci fornissero dei mezzi un po’ vecchiotti, stavolta è andata diversamente». Un “pezzo” che arriva, uno però che parte. L’autobotte da 8mila litri gestita dai volontari si trasferirà da Marina di Cerveteri a Palidoro, nel comune di Fiumicino. «Apprezziamo lo sforzo dell’amministrazione e del nostro dipartimento – interviene Riccardo Ciofi, segretario generale della Fnsc Roma e Rieti – per aver rafforzato Cerveteri e Ladispoli, è senz’altro un punto di partenza. Però nello stesso tempo diciamo che non basta, perché la coperta è sempre troppo corta. Occorrono mezzi e uomini e di autobotti a questo punto ne servirebbero due, una a Fiumicino e una a Cerenova». Altro nodo irrisolto: l’assenza dell’autoscala. In caso di un incendio ai piani alti di un edificio si deve attendere l’arrivo di un’altra squadra da Roma o Civitavecchia. «Non molleremo la presa – conclude Ciofi – andremo avanti con le nostre richieste».