CERENOVA COME BEIRUT

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STRADE “ESPLOSE” IN TUTTA LA FRAZIONE: VORAGINI, AGHI DI PINI E MARCIAPIEDI ROTTI. PER GLI ANZIANI SOLO BARRIERE.

di Barbara Pignataro

Non è una novità la tragica situazione del manto stradale di Cerenova, se ne torna a parlare se nel giro di una settimana una signora di 80 anni, nell’uscire di casa cade in terra a causa del marciapiede dissestato; se un’altra fragile donna ci contatta in quanto impaurita nell’ uscire da sola, data la precarietà dell’asfalto e delle sue ginocchia; se una successiva segnalazione arriva per lo stesso motivo. Tutto questo mentre nel Comune di Cerveteri sono in atto lavori di asfaltatura, attesi da sempre. Lavori che hanno investito anche la frazione di Cerenova ma non nelle vie storicamente messe peggio: via Vetulonia, via Veio, che incrocia via Tarquinio Prisco e dopo pochi metri incrocia via Benedetto Marini e via Alfani.

strade di cerenovaLa paura dei residenti è che siano state escluse dal rifacimento programmato. “Sono un residente di Cerenova che si trova a vivere su una strada che in parte sembra non appartenere al Comune di Cerveteri, cioè Via Veio. Questo breve tratto iniziale, forse di 20 metri, è regolarmente ignorato dai programmi di pulizia stradale, le strade circostanti vengono ogni tanto spazzate meccanicamente ma questa non sia mai che venga contemplata. E dire che su un lato ci sono 5 pini in fila (un sesto si è seccato) e altri 4 sono sul lato opposto, uno nel mio giardino e tre su spazi pubblici. Quando c’è vento, e qui spesso soffia forte, o piove, la strada e i prati, privati o pubblici che siano, si coprono di aghi, tanto che si vede a stento l’erba o l’asfalto. Che dire poi delle condizioni stradali? Le foto allegate parlano da sole, inutile aggiungere parole. Anche il tratto iniziale di Via T. Prisco è totalmente disastrato, penso che di questo passo tra un po’ dovremo dotarci di trattori cingolati, altro che auto elettriche”.

strade di CerenovaE ancora, al telefono la signora Annamaria cerca informazioni in merito all’esistenza di comitati di zona, allo scopo di ricevere notizie sul quartiere, non sentirsi sola e chiedere un supporto per uscire di casa. Abita in via Alfani, per lei uscire in sicurezza è un problema e vivendo sola, i marciapiedi completamente distrutti rappresentano una barriera insormontabile. Al momento esce solo quando la figlia è in città. La sua telefonata si è conclusa con la richiesta di un contatto telefonico del Comune, al quale intende esporre il suo disagio.

strade di CerenovaE ancora, di pochi giorni fa la notizia dell’81enne caduta sul marciapiede di viale Benedetto Marini. Ha riportato contusioni alla gamba, al piede, al gomito. Soccorsa da un passante, la signora è tornata dolorante a casa dai familiari, fortunatamente senza ulteriori conseguenze. Il marciapiede su quel tratto è da tempo dissestato, necessita un attenzione particolare percorrerlo, un attimo più dinamici che si cade. É noto a tutti cosa significa cadere quando si è avanti con l’età. Si perde collagene nelle ossa, diventano meno elastiche, ma non si perde la memoria. Il sindaco disse “Cerenova sarà come un tavolo di biliardo”, raccontano. I residenti si chiedono: Cerenova fa ancora parte del Comune di Cerveteri?
Consigliere Comunale Angelo Galli risponderà alle nostre domande.

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