CARCIOFO IN MEDICINA CINESE: TOCCASANA PER IL FEGATO

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carciofo
carciofo
Laura Vanni
Operatore tuina, istruttore
di taijiquan e qi gong

Il carciofo in medicina cinese, o meglio nell’alimentazione energetica cinese, è classificato tra gli alimenti ad azione specifica su Fegato e Colecisti oltre che su Milza-pancreas.

Per comprendere nel dettaglio l’azione energetica del carciofo sul nostro organismo, iniziamo ad osservare le sue caratteristiche generali iniziando dal prendere in considerazione la stagione in cui il carciofo ci viene naturalmente offerto dalla terra.

 

 

L’AZIONE DEL CARCIOFO IN PRIMAVERA
Per quanto nei nostri supermercati il carciofo possa essere disponibile ormai tutto l’anno, dal punto di vista della dietetica cinese, il carciofo vive in primavera, il suo massimo a livello di Jing (essenza). Il carciofo arriva puntuale nella stagione primaverile per offrirci un valido aiuto, grazie all’azione che svolge principalmente sul Fegato, organo bersaglio appunto in questa stagione. La primavera corrisponde all’elemento Legno e, con la sua energia espansiva e di crescita yang (in primavera siamo nel passaggio dallo yin dell’inverno allo yang dell’estate) è in connessione diretta con il Fegato (anch’esso connesso all’elemento Legno) e con la sua esuberanza. La dietetica cinese assegna al carciofo una natura neutra, leggermente fresca ed un sapore amaro, leggermente dolce e salato.Le caratteristiche energetiche del carciofo sono estremamente utili nei confronti di Milza-pancreas, Fegato e Colecisti (vescica biliare), con azione di purificazione del Calore e di drenaggio dell’Umidità – Umidità/Calore.

QUANDO È BENE MANGIARE CARCIOFI SECONDO LA MEDICINA CINESE
In virtù dell’azione del carciofo di purificazione del Calore interno, la medicina cinese ritiene l’assunzione di carciofo ideale in presenza di sintomi come:
• irritabilità
• cefalea
• vertigini
• bocca amara
• rossore oculare
• ipertensione
• altri sintomi manifestazione di Calore/Fuoco di Fegato.

Il carciofo è utile anche in presenza di dolore ai fianchi e all’ipocondrio, nausea, anoressia e altri sintomi legati, invece, ad una condizione di Calore-Umidità di Fegato. Il carciofo si dimostra, quindi, un ottimo rimedio in caso di disarmonie particolarmente diffuse in questo periodo dell’anno, soprattutto in soggetti con una tipologia energetica Legno.

CONTROINDICAZIONE DEL CARCIOFO PER LE NEOMAMME
Una nota di prudenza riguarda, infine, le neomamme. Il carciofo, infatti, ha una azione di inibizione sulla secrezione lattea. Questa azione rende il suo consumo eventualmente controindicato nel periodo dell’allattamento. La funzione degli alimenti secondo la medicina cineseL’alimentazione rappresenta, per la medicina cinese, un aspetto di prioritaria importanza sia per la prevenzione che per la “cura” e il trattamento ai fini del benessere generale.Secondo la dietetica cinese, il cibo rappresenta il “mattone” costitutivo della nostra energia (Qi) e del nostro Sangue ed è fondamentale che questo mattone abbia caratteristiche adeguate di solidità, anche rispetto al “terreno” di riferimento (le caratteristiche individuali di ciascuno).

Possiamo dire che in dietetica cinese non esistono cibi “buoni” o “cattivi” in assoluto. Per inciso, la dietetica cinese utilizza tutti gli alimenti, anche quelli di natura animale, a differenza della macrobiotica con cui viene a volte confusa erroneamente.Secondo la dietetica cinese, la scelta degli alimenti più idonei dipende dalla condizione energetica della persona, dalla sua “tipologia energetica” e, soprattutto, dalla sua condizione in un determinato momento (compreso, in questo, anche il discorso sulla fase di vita che attraversa dal punto di vista di ciclo pubertà-maturità-vecchiaia).
Il cibo possiede una sua energia e grazie a questa è in grado di agire (positivamente o negativamente) con la nostra stessa energia e, quindi, sulla nostra condizione di benessere.

In questa prospettiva, l’assunzione di un alimento può essere equiparata all’assunzione di un farmaco. Il suo effetto spesso non è immediato nel breve periodo, come quello di un farmaco, ma la sua azione è profonda e nel lungo periodo determina cambiamenti strutturali a volte anche superiori alle aspettative di un farmaco. Questo fa dell’alimentazione una chiave importantissima dal punto di vista della medicina cinese, motivo per cui tutti gli alimenti sono classificati in base alla loro natura e alle loro caratteristiche energetiche (non biochimiche).