A Lamezia Terme il 17 febbraio 2024 proiezione del film “controcorrente” Il Testimone

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Il Testimone

Incontro organizzato da Donbass Italia, dall’Associazione Europa-Abcasia e Oscanews presso il Centro Congressi Prunia

Racconta un’altra verità rispetto a quella che circola in Italia il lungometraggio russo del regista David Dadunashvili “Il Testimone”. Un’opera cinematografica che vede protagonista l’attore Karen Badalov nei panni del personaggio David Cohen, un violinista belga che, trovandosi a Kiev per un concerto, nel febbraio 2022 diventa testimone di ciò che accade dopo l’inizio dell’operazione speciale della Federazione Russa. 

Un film drammatico, prodotto da Ap Entertaintment, che intreccia in modo cinematografico vicende recenti tra oligarchi ucraini, miliziani del battaglione Azov, torture e bombardamenti in uno scenario di conflitto aperto.

L’attore protagonista Badalov, tra l’altro, ha realizzato un video dedicato al pubblico italiano, nel quale dichiara di ammirare molto il nostro Bel Paese. 

Una pellicola decisamente controcorrente sottoposta ora a boicottaggio. Numerosi infatti i tentativi di opporsi alle proiezioni di questo film con le quali, in modo del tutto indipendente,  si vuole sollevare un dibattito sui rapporti di forza in atto tra Ucraina e Russia.

Dopo varie città Il Testimone approda ora anche a Lamezia Terme dove, per iniziativa di Donbass Italia, dell’Associazione Europa-Abcasia e Oscanews, è in programma per il 17 febbraio 2024 alle 17.30 a Lamezia Terme per una proiezione presso il Centro Congressi Prunia. Un’occasione da non perdere per tutti gli interessati alla visione di questo controverso film, che tratta uno dei temi più dibattuti della nostra attualità. 

La visione del film, per la sceneggiatura di Sergey Volkov, verrà preceduta da un dibattito introduttivo. Da remoto interverrà per il pubblico riunito a Lamezia Terme Kan Taniya, ambasciatore per l’Italia della Repubblica dell’Abkhazia. Seguiranno gli interventi del cavaliere Vito Grittani, l’editore Pasquale Salatino e, da remoto, Andrea Lucidi, reporter in Donbass e Vincenzo Lorusso, reporter di Donbass Italia.