A LADISPOLI UNA MOSTRA PER IL CARAVAGGIO: ESPONE VENANZONI

0
889
mostra ultimo approdo

PER L’ASSESSORE MARCO MILANI SARÀ UN’ESTATE ALL’INSEGNA DEL GRANDE PITTORE. «TRA GLI OSPITI POTREMMO AVERE ANCHE VITTORIO SGARBI»

Due mesi di mostra in omaggio del Caravaggio. Si terrà a Ladispoli, nel Centro di Arte e Cultura, nel periodo estivo (luglio e agosto). Non è stata fissata ancora la data, non si sa se l’ingresso sarà gratuito ma di certo la macchina dell’amministrazione comunale si è messa già in moto per onorare questo impegno. E dopo mesi di chiusura – causa pandemia – darà l’opportunità ai visitatori di poter nuovamente accedere alla struttura. Marco Milani, assessore ladispolano alla Cultura, è entusiasta. «Senza ombra di dubbio, non vediamo l’ora e ci stiamo preparando per questo evento. Ci saranno artisti e musicisti a rendere indimenticabili i due mesi dedicati a Michelangelo Merisi e interagiranno con i nostri visitatori. Pensiamo anche ad esposizioni enogastronomiche, insomma le novità sono molte». Non è da escludere l’arrivo di Vittorio Sgarbi. È lo stesso assessore a confermarlo. «Non c’è bisogno di ricordare quanto sia legato a Caravaggio e all’arte in genere – aggiunge – perciò vedremo se riuscirà ad essere qui con noi nonostante i suoi impegni. Contiamo di inaugurare il primo luglio in base alla disponibilità di Sgarbi. Al massimo potremmo spostare l’inizio della mostra di qualche giorno».

E se si parla di Sgarbi, per Milani, non si può non parlare di Guido Venanzoni, il pittore che da oltre 55 anni dipinge e porta avanti le verità sul Caravaggio. «È una persona fantastica – parla sempre Milani – un grande pittore riconosciuto a livello internazionale e tra i massimi esponenti della pittura italiana. Apprezzatissimo, e lo abbiamo già detto in altre occasioni, per aver raffigurato gli episodi salienti della vita del Caravaggio». Marco Milani vuole togliersi qualche sassolino dalle scarpe. «Abbiamo ricevuto attacchi – afferma – per aver mostrato un grande impegno nel promuovere e ricordare il legale tra il grandissimo pittore e la nostra città. A tal proposito vorrei ricordare di quando invece sia stata intestata una piazza, la centralissima piazza Rossellini, al noto regista che a quanto ne sappiamo stette a Ladispoli per pochissimo, anzi trascorse semmai più tempo a Santa Marinella. Non è una critica comunque, è solo per dire che senza tifo, colori o partigianerie, Rossellini, Caravaggio devono essere dei volani per far crescere l’economia e il turismo della nostra città. E questa mostra, ripeto, per noi è importantissima.

Abbiamo un sogno: vedere turisti che vengono da Civitavecchia, Roma e Fiumicino ed entrano nella sale delle esposizioni di Venanzoni e dei suoi bravissimi allievi». Due parole anche sul cine-teatro. «Credo che alla fine dell’estate o al massimo in autunno i lavori dovrebbero essere conclusi. Sarà un fiore all’occhiello del litorale, un gioiello di ultimissima generazione in grado di attirare i cittadini da altre località, non solo da Ladispoli». Pochi giorni fa il sindaco Alessandro Grando ha inaugurato la statua dedicata a Caravaggio sul lungomare Marina di Palo, unica località al mondo ad averlo fatto. L’opera realizzata da Sergio Bonafaccia è nata per ribadire lo stretto legame tra il grande pittore e Ladispoli dove approdò e trovando (forse) la morte nel luglio del 1610.