Valle del Manganello, un’iniziativa di successo

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valle del manganello
L’INCONTRO CONDIVISIONE & CULTURA HA RISCOSSO  ORGANIZZATO DA VARI HA RISCOSSO ENORME SUCCESSO.
“Commosso, ringrazio l’Ortica per gli articoli pubblicati che presentavano la mia iniziativa, iniziata con la voglia di cultura naturalistica e la volontà di crescere presente nei giovani cerveterani e non, che hanno avuto la forza per iniziare unitamente con l’Ass.ne Archeo-Park Manganello, la pulizia, la sistemazione e
raccolta di prodotti ecosostenibili. Iniziare con una nuova energia a coltivare con
creatività.
Questa è la strategia che stiamo attuando con un “parco giardino” dentro
l’oasi di cultura e natura. L’integrazione fra strutture monumentali e paesaggio che costituisce un aspetto primario nella definizione di qualsiasi parco archeo-naturale”.
valle del manganello
«LE BUONE IDEE NON MUIONO MAI, CAMBIANO SOLO LE LORO INTERPRETAZIONI»
Non c’è niente da scoprire e inventare, tutto è stato scoperto c’è solo da
valorizzare quello che si vede e si sente su questo territorio.
La Valle del Manganello pochi anni fa era un’area abbandonata e senza attività
di sviluppo, brillante operazione per la riqualificazione per metterla a servizio del
turismo oggi è al centro di un ampio progetto di riqualificazione del centro culturale – storico e di apertura di nuovi itinerari turistici.
La disponibilità della ASS. Archeo-Park Manganello ha permesso di percorrere ulteriori fondamentali step. Ha permesso di collegare attraversando la proprietà privata del Rag. Mario Vari, la Necropoli con il Centro di Cerveteri concretizzando gli effetti economici e naturali della rinascita culturale-turistica di Cerveteri.
L’Associazione ha dato inizio alla valorizzazione di un luogo diverso da altri, è un’altra zona di naturale importanza. Questa Associazione ha garantito la cura, la conservazione e la manutenzione dell’area verde storico-culturale-naturale, mettendo a disposizione dei cittadini e dei turisti visitatori, un’area verde attrezzata di un grande territorio di mondiale importanza.
L’area interessata di mq. 5000 circa, è racchiusa in un muro di cinta, mantenendo la sua naturalezza con flora e fauna con animali sottoposti a vincolo di protezione. Un canto della natura che si risveglia con l’istrice, il tasso e la volpe che mantengono viva la natura circostante. Tutto ruota attorno a un delicato equilibrio, per non abbandonarlo al degrado è necessario conservare il piacere della natura.
valle del manganello
“Vi racconto ciò che è accaduto dopo la divulgazione della mia iniziativa:
i volontari hanno dato inizio alla raccolta delle olive con successo,
dimostrando ancora una volta, che l’amore per la natura da una favola sta
diventando realtà.
​La produzione raccolta è andata a favore dei volontari. L’olivo modellato dal
taglio degli alberi, dopo la potatura, offre sculture naturali modellate, un’arte povera che povera non è. Soddisfatto rinnovo l’invito a venire a visitare l’oasi, passeggiare nel verse, condividere saperi e sapori. 
Siamo circondati da profumi e odori di fiori e prodotti di agrumi, la natura
circostante offre ogni possibilità di godimento naturale. La stagione offre la
possibilità di assaporare le erbe, ed ogni erba ha una storia raccontare.
Stiamo ancora all’inizio di una raccolta di prodotti speciali di produzione locale
con colore, sapore e grandezza unica, prodotti naturalmente maturati, clementine, arance, mandarini, limoni sconosciuti come sapore alla popolazione,
(per sapore e naturalezza) la produzione non molto alta ma di altissima qualità.
Camminiamo lentamente e guardiamo quello che c’è intorno, vivere la terra
naturalmente per avere un rapporto con la natura non facile da raccontare.
Nel nostro paese nonostante le fragilità che abbiamo passato, e stiamo
passando, vogliamo trovare una soluzione a qualsiasi problema.
Quanto sopra accennato, vuol dare una spinta al programma e al progresso economico, culturale, iniziativa per coltivare prodotti e sapori naturali della valle del Manganello.
Attività lavorative di volontariato con possibilità di acquisire i prodotti del
terreno, Green-economy indotto importante per la produzione, perché la natura
circostante offre ogni possibilità di godimento naturale 365 giorni l’anno.
Il Covid non cambia la natura, ma l’apprezzamento della natura. Rifare lezioni
di scienza naturali, attraverso un viaggio nella storia ci salverà, è medicina per il cuore. Ridiamo alla terra ciò che viene dalla terra”.
Mario Vari