UN VILLAGGIO SCOMPARSO 1300 ANNI FA A VALLE LUTERANA

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Valle Luterana

“Queste notizie scaturiscono dalla passione e l’amore che ho verso il mio territorio. La ricerca storica continua”.

di Ezio Vannoli

Già con il Papa Zaccaria nel 741 d.C. e Adriano I nel 722 d.C. della famiglia Colonna, il castello era di proprietà di Stefano dei Normanni con la chiesa di SS Giovanni e Paolo e l’oratorio di San Nicolao. Aveva ragione il sig. Fabio Papi, poiché il fatto viene ricordato anche da Papa Adriano IV nel 1058 inoltre da un atto di Papa Leone IX nel 1158 nel quale indicava la chiesa di SS Giovanni e Paolo con l’oratorio di San Nicolao “Ipus Castri”.

Questo Castrum con le chiese viene ricordato nelle bolle di Urbano III nell’anno 1186 e anche da Papa Vincenzo III nel 1360 e specifica che la chiesa di S. Andrea era fuori dal castro, nonchè riconfermato da Papa Innocenzo III nel 1205 e da Papa Gregorio IX nel 1228.

Il castro rimase disabitato tra il XV e XVI secolo. La tenuta divenne proprietà dei Salviati ed è rimasto inabitato fino ai nostri tempi dopo che la famiglia si è estinta. Vorrei ringraziare il sig. Fabio Papi che con la sua convinzione che il castro si trovasse tra Ceri e Castel Giuliano nella valle dei templi, uno scrigno nascosto tra necropoli etrusche e romane. Vorrei ringraziare degli amici che andando a funghi mi hanno indirizzato in quel posto. Anche il Nibbi riporta quel castello di valle Luterana indicandolo come “Massa Castrum Luterana” nel lavoro in quattro volumi dove vengono indicati i “Castelli nel Lazio”. Queste notizie scaturiscono dalla passione e l’amore che ho verso il mio territorio. La ricerca storica continua.

Ezio Vannoli