TAMPONI A LADISPOLI SITUAZIONE FUORI CONTROLLO

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“Ci sono pervenute in questi giorni segnalazioni dei cittadini in merito alla grave situazione dei tamponi a Ladispoli presso il la Casa della Salute e nelle farmacie comunali”.

Riceviamo e pubblichiamo.
I cittadini stanno lamentando una grave carenza organizzativa nella gestione specie quella dei tamponi con lunghe code di macchine presso il Pit, assembramenti e prenotazioni inutili sia per i tamponi che per i vaccini a cui si aggiunge una situazione precaria dove solo 2 farmacie (di cui solo una comunale), stanno effettuando i tamponi con lunghe code e assembramenti come denunciato anche dai media locali.

E’ evidente che con la variante Omicron i casi di Covid 19 stanno aumentando e il virus si sta diffondendo anche tra i cittadini con solo due dosi di vaccino con medici di base che registrano decine di casi in un solo giorno, questo rende maggiormente preoccupante la già precaria situazione cittadina che nei mesi precedenti aveva registrato dei record per numero dei casi registrati.

E’ prioritario pertanto che il Sindaco affronti tale situazione con la ASL competente per richiedere un rafforzamento di un presidio sanitario come la Casa della Salute che serve due città come Ladispoli e Cerveteri con un bacino di centomila cittadini che appare totalmente inadeguato rispetto al numero di casi registrato.

Ma è altrettanto grave che in una città di oltre 40 mila cittadini, vi sia una sola farmacia comunale impegnata per l’effettuazione dei tamponi oltre ad una farmacia privata, che da sole stanno entrando in difficoltà data l’enorme richiesta di tamponi che sta arrivando dopo le feste e in prossimità del capodanno.

Come italia in Comune, Azione, Italia Viva e partito socialista, chiediamo al Sindaco Alessandro Grando di intervenire urgentemente presso la Asl competente al fine di individuare una soluzione utile a rafforzare il presidio della Casa della Salute, allo stesso tempo denunciamo le gravissime carenze organizzative delle farmacie comunali che a loro volta devono essere impegnate con maggior impiego di uomini e mezzi sull’emergenza sanitaria.

ITALIA IN COMUNE
AZIONE
ITALIA VIVA
PARTITO SOCIALISTA