Silent Disco Party per non rompere i timpani a Ladispoli e Cerveteri

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Proponiamo una soluzione per evitare la consueta battaglia estiva tra chi vuole ballare fino all’alba e chi ha il diritto di dormire
Non sarà l’uovo di Colombo. Però è una soluzione che ci permettiamo di suggerire ai tanti gestori di locali notturni e discoteche del nostro litorale in vista di un mese di agosto che vedrà decine di migliaia di vacanzieri che vogliono divertirsi. E spesso cozzano con il sacrosanto diritto dei residenti a voler dormire senza essere rotti nei timpani fino all’alba. E le avvisaglie di questa battaglia ci sono già state in luglio con liti, discussioni e perfino richieste di intervento a carabinieri e polizia locale per musica a tutto volume proveniente da vari locali. La soluzione si chiama Silent Disco Party, ovvero una serata di musica dance a tutto volume dopo la mezzanotte senza disturbare chi vuole dormire. Cos’è la Silent Disco Party? Funziona esattamente come una normale discoteca con più piste, solo che invece degli amplificatori si usano delle cuffie per sentire la musica. Cuffie che permettono di cambiare stazione tra i diversi generi proposti dai dj e di ballare senza soluzione di continuità anche negli orari notturni proibiti per legge. Le cuffie vengono date ai frequentatori del locale che le restituiscono a fine serata, i modi per garantirsi sono molti e vanno dal noleggio con restituzione dei soldi alla registrazione del nominativo. In Italia sono state sperimentate queste serate, centinaia di ragazzi in locali all’aperto o sulle spiagge hanno ballato con le cuffie, quelle che erano vere e proprie discoteche a cielo aperto si sono trasformate in un normale brusìo da serata tranquilla. Da notare che in giro per il mondo Silent Disco Party è in voga da tempo, i giovani apprezzano questa novità che permette di evitare discussioni e liti furibonde, facendo ballare fino all’alba. Come sempre, peraltro, il mondo del cinema aveva anticipato di mezzo secolo questa novità, abbiamo infatti scoperto che una delle prime occasioni visive in cui le persone indossavano cuffie durante una festa fu nel 1969 in un film finlandese di fantascienza chiamato Ruusujen Aika , “A Time of Roses”. Dopo tanti anni questo modo di divertirsi senza infastidire il prossimo è diventato realtà. Auguriamoci che i gestori dei locali notturni di Ladispoli e Cerveteri lo adottino, costa poco e garantisce di evitare contravvenzioni per disturbo della quiete pubblica. Ed anche di evitare zuffe col vicinato.