Servizi sociali, “Ladispoli e Cerveteri non funzionano”

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Servizi sociali nel territorio: grande indignazione e forte amarezza. 

Giovedì 20 agosto alle ore 18:00 le associazioni dei familiari di disabili: Nuove Frontiere Onlus e Piccolo Fiore Onlus, che lavorano in rete con Habitat per l’Autismo, erano presenti in aula consiliare nel comune di Ladispoli, su invito dell’Assessore ai Servizi sociali Cordeschi, per partecipare ai lavori della Commissione Sanità, Assistenza sociale, volontariato.

La convocazione era stata richiesta da alcuni partiti dell’opposizione, per approfondimenti sul Piano sociale di Zona e sul Distretto Socio-Sanitario, che ormai è noto a tutti, presenta numerose difficoltà a gestire i Servizi, con gravi conseguenze per i cittadini fragili, che necessitano di un forte supporto istituzionale: disabili, anziani, bambini, poveri etc. Un settore delicato che racchiude la “fragilità” del tessuto sociale sotto molteplici aspetti, in parte a noi noti, in quanto SIAMO famiglie di persone con disabilità!

Per poter iniziare i lavori abbiamo aspettato, invano, fino alle 18,40, che i membri della Commissione arrivassero al numero legale  e questo ci ha offeso, perché disertare una riunione tanto importante, che a noi famiglie è costata salti mortali per sistemare i figli, significa chiaramente che dei nostri problemi e di quelli come noi, ad agosto non importa poi molto. Per ingannare l’attesa abbiamo assistito a uno spettacolo di varietà, pieno di insulsaggini, che ha finito per coinvolgerci con battute denigranti il nostro ruolo e la nostra presenza.

Davanti a questi comportamenti, ci chiediamo: cosa sarà il futuro dei nostri figli?

Nonostante le difficoltà abbiamo sempre cercato di collaborare con le amministrazioni sia comunali che distrettuali. Il perpetuarsi di una situazione degenerata è chiaro segno di poca comprensione per i problemi trattati, c’è indifferenza, c’è mancanza di rispetto, maleducazione…

Non siamo più disponibili a subire tutto questo. Abbiamo bisogno di tutelare i nostri figli!

Il lavoro dei Comuni di Cerveteri e Ladispoli, associati nel distretto non funziona e questi sono i risultati

  • La convenzione intercomunale fatta e firmata a ottobre del 2019 prevede sostanziali riforme nel settore sociale: a che punto sono i lavori dell’Ufficio di Piano?
  • Chi ci sta lavorando?
  • Il bando disabilità gravissima: sono state lavorate le domande presentate a fine giugno, con la promessa della pubblicazione della graduatoria entro fine luglio?
  • Il centro diurno ad alta complessità è pronto? È partito il bando di affidamento?

Ci sono 100.00,00 mila euro spendibili entro dicembre 2020, per avviare questo Diurno, che se ben articolato, potrebbe dare risposta a tanti utenti disabili. È una battaglia che portiamo avanti da anni, ora che ci sono fondi e locali, non permetteremo all’incuria e al pressapochismo di ledere un diritto così importante per i disabili e le loro famiglie.

  • Il progetto del centro diurno “strada per l’autonomia” è stato riattivato?
  • Sono state contattate le famiglie per i 2 posti liberi da assegnare?

Sono tante le cose ancora da capire,  ma noi non ci fermeremo, perché non possiamo e non vogliamo. Ringraziamo comunque le persone che lavorano costantemente nel settore, malgrado la carenza di organico e gli ostacoli posti da una politica che ha perso il suo alto senso morale.

Ricordiamo a tutti che l’unica nostra bandiera, sono i nostri figli! Come Terzo Settore ci tiriamo fuori da logiche di partito o peggio dalle offensive e pessime esibizioni teatrali di qualcuno. Le nostre battaglie non devono essere strumentalizzate o etichettate, sono battaglie di civiltà e meritano rispetto.

Nuove Frontiere Onlus e Piccolo Fiore Onlus