Sarà un sabato fortemente a rischio incidenti domani a Cerveteri

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Quella di domani è una giornata da non sottovalutare assolutamente a Cerveteri. 

E siamo pienamente convinti che le forze dell’ordine sapranno gestire al meglio una polveriera politica che può innescare meccanismi incontrollabili. Nessun allarmismo da parte nostra, bensì la consapevolezza che da una polemica che la gente non comprende, potrebbero insorgere situazioni delicate per l’ordine pubblico. Stiamo parlando delle due manifestazioni che si svolgeranno nel centro di Cerveteri, contrapposte e reciprocamente ostili. Pomo della discordia è stato l’annuncio del movimento di Destra, CasaPound, di voler manifestare sotto le finestre del municipio in piazza Risorgimento per contestare l’esposizione sui pennoni della bandiera della Pace. Si spera solo a livello di provocazione verbale, gli esponenti di CasaPound hanno anche annunciato che toglieranno loro dalle mura del Comune il vessillo della Pace. Ovviamente è successo il putiferio, sono arrivate dure repliche politiche, la tensione è salita alle stelle. In queste ore è arrivata la notizia che l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia manifesterà a favore della Pace e come sostegno all’amministrazione di Cerveteri nei stessi momenti in cui CasaPound effettuerà il presidio di proteste. Due iniziative a poche decine di metri, totalmente in antitesi. Palese come sia necessario evitare contatti ravvicinati e soprattutto scambi di invettive tra le due parti. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Alessio Pascucci che ha parlato in modo forte e chiaro.

“Non faremo mai un passo indietro. Il nome, i colori e gli ideali di Pace continueranno a sventolare alti dalla facciata del nostro Municipio. Perché la Pace non è un simbolo di parte ma è un valore fondamentale della nostra società, un pilastro sancito nella nostra Costituzione all’articolo 11: non esiste comunità senza la Pace. È bene precisare – continua Pascucci – che la Prefettura non ci ha in alcun modo impedito di esporre la bandiera della Pace sulla facciata del nostro Municipio. Gli esponenti di CasaPound hanno evidenti problemi con la comprensione della lingua italiana poiché il Prefetto nella sua nota afferma chiaramente che “non è impedita la possibilità di esporre la bandiera della pace ma questa andrà issata in posizione distante e ben separata da quelle istituzionali”. Infatti la bandiera della Pace è issata proprio in posizione “distante e ben separata” dalle altre bandiere istituzionali e sabato mattina lo mostreremo anche gli esponenti di Casa Pound che, evidentemente parlano senza aver mai visto la facciata del nostro Comune. Accogliamo con grande soddisfazione il sostegno e la vicinanza dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e di tutte le associazioni che in queste ore stanno manifestando a mezzo stampa e sui social solidarietà nei confronti del Comune di Cerveteri, annunciando un presidio in contrapposizione alla manifestazione organizzata da CasaPound, per sabato 12 gennaio alle ore 10:00 ai piedi del Monumento dei Caduti in Piazza Aldo Moro. Cerveteri è una città per la Pace. Lo è e lo rimarrà sempre. Fatico veramente a comprendere quali siano le ragioni di questa assurda quanto inutile presa di posizione di CasaPound, movimento noto alle cronache più per avere stabilito la propria sede nazionale in un palazzo occupato abusivamente a Roma e per i disordini causati all’ordine pubblico che per reali azioni in favore del bene comune. Non permetteremo loro – prosegue il Sindaco Pascucci – e non lo permetteranno i cittadini e le associazioni di Cerveteri, di rimuovere la bandiera della Pace dal suo posto naturale, ovvero la facciata del Municipio, simbolo della nostra città. Colgo l’occasione – conclude il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – per ringraziare sin da ora, tutte le Forze dell’Ordine, la Polizia Locale e la Protezione Civile di Cerveteri che a fine cautelativo hanno già dato la loro disponibilità a presenziare in piazza il giorno della manifestazione con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica”.