Salta lo speciale su Marco Vannini: bufera sulla Rai

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Bonafede

“La giornalista Leosini però ha potuto intervistare sulla stesse rete Antonio Ciontoli prima della Cassazione, per quale motivo?”, è il commento dei familiari di Marco.

 

E’ saltata la puntata della trasmissione “Amore criminale” dedicata alla memoria di Marco Vannini. Doveva andare in onda domani sera su Rai 3. E invece niente speciale sui fatti legati al giovane morto in circostanze misteriose dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola il 17 maggio del 2015 nella villetta dei genitori della fidanzata, a Ladispoli. “Ci è stato detto che la puntata non sarà trasmessa – spiega Valerio Vannini, il padre – perché è stata ritenuta da loro inopportuna a pochi giorni dalla Cassazione. Un’assurdità”. Proprio venerdì prossimo il lungo e tortuoso iter processuale arriverà alla conclusione con la sentenza di ultimo grado. Un’intera famiglia è stata condannata in secondo grado per omicidio colposo presso la Corte d’assise d’appello: a 5 anni Antonio Ciontoli, a 3 il resto della famiglia, ovvero la moglie, Maria Pezzillo, e i figli, Martina e Federico. “Non riesco davvero a pensare – aggiunge il papà di Marco Vannini – che la signora Leosini in Storie maledette abbia dedicato un’intera serata in prima tv ad Antonio Ciontoli. In questo caso però la Cassazione non poteva essere influenzata?”. Intanto ieri mattina a Ladispoli è stato ricollocato sulla facciata del municipio lo striscione in onore del giovane cerveterano ammazzato il 17 maggio del 2015. “Giustizia per Marco Vannini”, questo lo slogan in alto sulle pareti del palazzetto comunale. Presente anche il primo cittadino di Ladispoli, Alessandro Grando.